Venezia, 1 luglio 2025 – «La propaganda islamica lasciata nella cassetta della posta a Venezia è la goccia che fa traboccare il vaso. Non possiamo più tollerare chi arriva nel nostro Paese, approfitta dei nostri valori e della nostra libertà per sentirsi in diritto di diffondere il loro sistema religioso. Cercando di imporre un sistema che, con il nostro, non ha nulla a che vedere. Non possiamo vivere così, con un costante senso di insicurezza, con la paura che la nostra libertà sia messa in discussione». Così Francesca Scatto, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta e presidente della Sesta commissione cultura, interviene in merito alle notizie che arrivano da Mestre.
«Ancora una volta si è dimostrato che l’Islam è incompatibile con i nostri valori: noi crediamo nel rispetto e nella libertà di uomini, loro cercano di insegnare l’odio, e di fare proseliti facendo leva sulla paura e sulla violenza. Non possiamo permettere che il fondamentalismo prenda piede: dobbiamo difendere la nostra civiltà, e avviare un’azione decisa, forte e unita. Altrimenti non è integrazione, ma una abdicazione ai nostri valori occidentali. Dopo tanti anni, ora si comprende meglio il significato delle parole di Oriana Fallaci».
