“La selezione tra soli quattro centri italiani dimostra l’altissimo livello della nostra sanità. Il Veneto continua a investire in innovazione, ricerca e qualità delle cure.”
«Desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti al dottor Francesco MMenzella a tutta l’équipe della Pneumologia di Montebelluna e Castelfranco Veneto e alla Direzione dell’ULSS 2 Marca Trevigiana per il prestigioso riconoscimento ottenuto con la selezione del reparto tra i soli quattro centri italiani coinvolti in un importante studio clinico internazionale sugli anticorpi monoclonali per il trattamento della BPCO grave. È una notizia che rende orgoglioso tutto il nostro territorio e conferma il valore della sanità veneta». Lo dichiara il capogruppo della Lega-LV Riccardo Barbisan.
«Essere protagonisti di un progetto di ricerca internazionale significa offrire ai pazienti la possibilità di accedere alle terapie più innovative, ma anche contribuire concretamente al progresso della medicina. È il risultato della professionalità di medici, infermieri, ricercatori e di tutto il personale sanitario che, ogni giorno, con competenza e dedizione, garantisce un servizio di altissimo livello».
«I numeri parlano da soli: nove trial clinici internazionali attivi, decine di pubblicazioni scientifiche, migliaia di prestazioni ambulatoriali e centinaia di ricoveri gestiti ogni anno. A questo si aggiungono investimenti nelle nuove tecnologie, nella telemedicina, nell’intelligenza artificiale e nella formazione delle nuove generazioni di medici. Sono risultati che testimoniano come il Veneto continui a credere nella ricerca come leva fondamentale per migliorare la qualità delle cure».
«Questa eccellenza – conclude Barbisan – è anche la dimostrazione della lungimiranza con cui la Regione Veneto ha sempre investito nella sanità, valorizzando i professionisti e sostenendo l’innovazione. Continueremo a lavorare affinché strutture come quella di Montebelluna e Castelfranco possano crescere ulteriormente, offrendo ai cittadini cure sempre più avanzate e confermando il nostro territorio come punto di riferimento nazionale e internazionale nella medicina e nella ricerca.»
