Venezia, 28 febbraio 2025 – «Un ponte tra Italia e Giappone, un legame tra due terre ricche di tradizione, storia, arte, un modo per avvicinare un Paese affascinante e lontano: così si può riassumere la mostra “Giappone, terra di Geisha e Samurai” che domani sarà inaugurata nella nostra Villa Contarini, a Piazzola sul Brenta, e che è stata presentata questa mattina con una conferenza stampa alla quale ho partecipato, insieme all’assessore alla Cultura del Comune di Piazzola, Alessandra Callegari, il presidente di Veneto Edifici Monumentali, Aldo Rozzi Marin, e il curatore della mostra Francesco Morena, che ringrazio in modo particolare». A darne notizia, a margine della conferenza, è Luciano Sandonà, presidente della Prima commissione e consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta.
«La mostra, molto ricca, ospiterà paraventi, dipinti, kimono, fotografie, armature e altri oggetti che raccontano in modo dettagliato e mai banale una cultura per noi ancora in gran parte sconosciuta. Questa esposizione meravigliosa, che sarà ospitata per tre mesi a Villa Contarini, ci permette di conoscere una cultura misteriosa e crea un legame che assume una importanza particolare, soprattutto in vista dell’Expo 2025 che sarà ospitata ad Osaka dal 13 aprile al 13 ottobre 2025. E qui, all’interno del Padiglione Italia, sarà presente come partner anche la Regione del Veneto. Il tema del Padiglione Italia sarà “L’arte rigenera la vita” e svilupperà l’interdipendenza tra uomo, natura e tecnologia. Un ambito nel quale il Veneto ha portato un contributo sostanziale. L’esposizione universale, così, sarà anche un’occasione strategica per attrarre, coinvolgere ed orientare suoi i visitatori a conoscere le eccellenze storiche, paesaggistiche e culturali del Veneto».
