Venezia, 25 giugno 2025 – “Elogiamo sempre Piazzola sul Brenta per la cornice storica di Villa Contarini, la Versailles del Veneto. Apprezziamo e valorizziamo le sue zone verdi, pronte a ospitare le manifestazioni sportive. E per questo mese di luglio siamo pronti a rivivere i concerti dei grandi nomi italiani e internazionali nella centralissima piazza Camerini. Tra i vari, Roberto Vecchioni, Ben Harper e i The Who sono alcuni di questi”. Così Luciano Sandonà della Lega – Liga Veneta, presidente della I Commissione consiliare, ha parlato alla conferenza stampa a Palazzo Ferro Fini, subito dopo l’intervento del presidente del Consiglio veneto. Presenti stamattina anche Aldo Rozzi Marin; Cristina Cavinato e Alessandra Callegari, rispettivamente vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Piazzola; nonché i promotori di altri eventi nel territorio. Per l’occasione, è stato proiettato il videomessaggio di Flavio Zocchi amministratore delegato di Zed, società organizzatrice dei concerti.
“L’offerta di musica dal vivo parte il prossimo 4 luglio e continua fino al 23 del mese per sette appuntamenti complessivi -ha continuato Sandonà-. Oltre al rock, è stata data importanza alla scena rap, dai grandi nomi come Guè agli emergenti locali come Tony Boy. Tutto questo grazie a un’organizzazione al dettaglio che ha fatto tesoro degli anni passati, in modo da consentire sia il transito dei fan che il normale svolgimento delle attività commerciali dei dintorni. Per i cittadini di Piazzola, peraltro, sono state confermate le agevolazioni per assistere ai concerti. Mentre, per tutti gli altri, restano le garanzie che dà una cittadina come Piazzola, sia come servizi che come patrimonio di bellezza condiviso; per non parlare delle iniziative ormai collaudate previste per il resto dell’estate, come ‘Sculture in acqua, in piazza’ e Motori in Piazzola, e quelle già tenutesi o in corso come la partenza del Giro d’Italia, il Bam! e la visitatissima mostra sul Giappone a Villa Contarini. Questi risultati sono merito di un attento lavoro di squadra tra il Comune ospitante, la Regione Veneto proprietaria della stessa Villa, Zed, gli sponsor e le associazioni culturali del territorio”.
