Venezia, 15 aprile 2026 – “Il vino è storia, cultura e tradizioni. Un patrimonio materiale, con prodotti di qualità esportati in tutto il mondo, e di valori che viene preservato anche dai giovani degli istituti scolastici. I ragazzi dell’Istituto Stefani Bentegodi, oggi, in Fiera a Verona e alla presenza del Governatore, Alberto Stefani, hanno potuto presentare, come avviene da alcuni anni, i vini pregiati veronesi. Quest’anno, nell’ambito del progetto “Prodotti del territorio”, una delegazione di studenti del quinto anno della sede di Villafranca, accompagnati dal direttore, prof. Gennuso, e dai docenti Provoli e Tosetti, ha portato l’ultima novità, il vino bianco frizzante “il Console”. Un nome che vuole omaggiare il console romano Albino Postumio. Un vino prodotto dalle uve Garganega e Trebbiano prodotte nel vigneto della sede di Villafranca, vinificato nella cantina della scuola, a San Floriano, ed elaborato sul territorio di Verona. La presentazione di oggi è la dimostrazione che il vino nel veronese è il prodotto finale di un circuito che parte dalle radici delle tradizioni e arriva fino alla innovazione dei giovani”. Così il consigliere regionale Filippo Rigo (Lega-LV) che aggiunge: “Ed è proprio qui che sta il messaggio più importante della giornata odierna: i ragazzi hanno dimostrato come il ruolo dei giovani, anche nel settore dell’enologia, possa essere di primo piano. Formazione e investimento negli istituti tecnici, del resto, sono uno dei cardini del programma di questa amministrazione regionale, e il Vinitaly rappresenta il palco ideale per questi ragazzi, per dimostrare la propria capacità di sperimentare e la voglia di proporre qualcosa di nuovo. Sono molto soddisfatto che il Presidente della Regione del Veneto abbia voluto presenziare a questo evento: il Made in Italy si sostiene e viene promosso anche con idee e spunti come quelli di questi giovani, orgogliosi della propria terra e delle sue tradizioni. Faccio mie le parole dell’assessore all’istruzione del comune di Villafranca, Luca Zamperini, che ha ringraziato l’istituto, da sempre particolarmente attento al nostro territorio e alle sue eccellenze enogastronomiche, un patrimonio straordinario in chiave turistica ed economica”.
