Venezia, 5 marzo 2025 – «Una vicenda che deve essere chiarita quanto prima, perché tocca troppi aspetti estremamente delicati, a partire dalla libertà di pensiero. In ogni caso, è bene ribadire che nelle scuole l’ideologia non può e non deve entrare. Sono però convinto che l’Ufficio scolastico, con la cui dirigenza ho avuto modo di parlare stamattina di quanto accaduto, farà luce sui fatti». Filippo Rigo, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta, commenta così la notizia del 13enne destinatario di una nota in una scuola di Verona dopo essersi rifiutato di salire sulla scala arcobaleno.
«Se c’è stato un comportamento pericoloso da parte del ragazzo, quello va assolutamente stigmatizzato – continua Rigo -. Per noi però è fondamentale che nelle scuole non entrino le ideologie, e, se confermato quanto raccontato dalla famiglia del 13enne, è grave che i docenti gli abbiano tolto la possibilità di esprimere le proprie idee, quando invece la scuola dovrebbe educare proprio al rispetto di tutte le posizioni. Ho piena fiducia negli uffici preposti e sono sicuro che questa incresciosa vicenda possa chiudersi il prima possibile, nell’interesse primario degli studenti».
