Venezia, 24 febbraio 2025 – «Uno spreco enorme: non possiamo definire in altro modo se non così la decisione di affidare al Sud Italia più della metà dei fondi disponibili per il PNRR, considerando che, in base agli ultimi dati pubblicati oggi dai quotidiani, il 48% delle opere al Sud non è neppure stato avviato. Se il Meridione non è in grado di spendere questi soldi, che li dia al Veneto, che invece ha dimostrato di saperli investire nel modo corretto». A dirlo è Filippo Rigo, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta.
«In base a una ricognizione effettuata lo scorso giugno, quindi ben otto mesi fa, in Veneto il 43% dei cantieri PNRR era stato già aperto o addirittura concluso: il dato migliore in tutto il Nord Est. Abbiamo dimostrato quello che da anni cerchiamo di spiegare ai detrattori dell’Autonomia: abbiamo le competenze per mettere a frutto nel migliore dei modi le risorse a disposizione. E la riforma sarebbe solo un’ulteriore assunzione di responsabilità da parte nostra. Il Sud Italia, invece, ha reso evidente ancora una volta che è carente nella progettazione, nella gestione dei fondi, nella velocizzazione dei passaggi burocratici. Quando, anni fa, come Lega abbiamo criticato la suddivisione dei fondi, che assegnava il 54% del totale al Meridione, temevamo proprio questo. Se non sono in grado di gestire questo patrimonio, che lo rimettano nel piatto, affinché possa essere utilizzato da chi, invece, potrebbe trarne il massimo per i cittadini».
