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Province, Marcon (Lega-LV): “L’approvazione all’unanimità della mia risoluzione dimostra che la riforma delle Province è ormai una priorità condivisa”
Pubblicato il 1 Luglio 2026

Venezia, 1 luglio 2026 – “Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio regionale del Veneto, della risoluzione di cui sono primo firmatario. Si tratta di un segnale politico forte e inequivocabile: al di là delle appartenenze, c’è la consapevolezza condivisa che la riforma delle Province non sia più rinviabile. Ringrazio tutti i colleghi consiglieri che hanno sostenuto questa iniziativa, dimostrando senso di responsabilità e attenzione verso le esigenze dei territori”. Lo dichiara il consigliere regionale trevigiano Stefano Marcon (Lega – Liga Veneta), già presidente della Provincia di Treviso. “La legge Delrio, dopo dodici anni, ha mostrato tutti i suoi limiti: non ha prodotto i risparmi annunciati, ha indebolito gli enti di area vasta e ha sottratto ai cittadini il diritto di scegliere direttamente i propri amministratori. Con questa risoluzione chiediamo al Governo e al Parlamento di accelerare una riforma che restituisca ai cittadini l’elezione diretta del Presidente e del Consiglio provinciale, ridefinisca con chiarezza le competenze delle Province e garantisca loro risorse economiche adeguate – prosegue Stefano Marcon (Lega – LV) -. La nostra Costituzione riconosce le Province come enti costitutivi della Repubblica. Non è quindi accettabile che continuino a essere amministrate attraverso un sistema di elezione di secondo livello. Restituire il voto ai cittadini significa rafforzare la democrazia e ricostruire quel rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità che negli ultimi anni si è progressivamente indebolito. Le Province hanno continuato a svolgere un ruolo fondamentale anche negli anni più difficili: dalla manutenzione di migliaia di chilometri di strade provinciali all’edilizia scolastica, dal supporto ai Comuni alla gestione degli investimenti del PNRR. Lo hanno fatto con risorse limitate, personale ridotto e un quadro normativo incompiuto. Per questo la loro riforma è oggi una necessità riconosciuta in modo trasversale”. Marcon (Lega – LV) sottolinea anche che: “Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha evidenziato come le Province non possano rimanere in un eterno limbo istituzionale, mentre il Consiglio d’Europa ha invitato l’Italia a restituire piena legittimazione democratica agli enti provinciali. A ciò si aggiungono il percorso già avviato dal Parlamento e il recente ripristino dell’elezione diretta delle Province in Friuli-Venezia Giulia, segnali che confermano come questa sia la direzione da seguire. L’unanimità registrata oggi in Consiglio regionale conferisce ancora maggiore forza a questa richiesta. Mi auguro che il Veneto possa fare da apripista e che anche le altre Regioni assumano analoghe iniziative, affinché Governo e Parlamento completino rapidamente una riforma attesa da troppo tempo. Non chiediamo un ritorno al passato, ma Province moderne, autorevoli, democraticamente legittimate e dotate degli strumenti necessari per sostenere i Comuni, garantire servizi efficienti e contribuire allo sviluppo del Veneto e dell’intero Paese”, conclude il consigliere regionale di Stefano Marcon (Lega – LV).