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Politica – Montagnoli (LN): “Approvato il PdL in materia di tutela delle prestazioni professionali e di contrasto all’evasione fiscale”
Pubblicato il 3 Settembre 2019

Venezia, 3 settembre 2019 – “Da ora abbiamo degli strumenti in più per garantire la tutela delle prestazioni operate dai liberi professionisti: grazie al testo approvato oggi in aula, frutto dell’accorpamento di tre progetti di legge vertenti sul medesimo oggetto, disponiamo di una legge che intende contrastare lo svilimento della figura del libero professionista, che in questi ultimi anni si è visto concretizzarsi con la corresponsione di compensi non corrispondenti alla qualità e quantità delle prestazioni richieste, se non addirittura simbolici”. Con queste parole il Consigliere Alessandro Montagnoli (LN), Presidente della Prima Commissione consiliare, dopo aver relazionato in Aula, commenta l’approvazione del testo di legge denominato Disposizioni in materia di Tutela delle Professioni professionali e di contrasto all’evasione fiscale.

“Il progetto di legge da me presentato ha inteso disciplinare, mediante atti d’indirizzo adottati dalla Giunta regionale, il diritto all’equo compenso e il contrasto all’inserimento di clausole vessatorie nell’esecuzione degli incarichi conferiti dalla Regione, dagli enti strumentali e dalle società controllate, nei confronti dei professionisti; altro obiettivo è quello di porre un freno alle difficoltà dei liberi professionisti sia ad incassare quanto dovuto, sia ad impedire il ricorso a metodi di pagamento illeciti; fenomeno che, avendo colpito ogni settore economico e professionale, potrebbe causare un impoverimento delle libere professioni ed un’elusione fiscale sempre più accentuata, laddove non si intervenga al riguardo. In particolare, verrà considerato “equo” il compenso che risponde a due requisiti concorrenti e non alternativi: la proporzionalità alla quantità e alla qualità del lavoro svolto e al contenuto e alle caratteristiche della prestazione, e la conformità ai parametri previsti da decreto ministeriale. Questo testo ha poi costituito la base per l’integrazione di altri due progetti di legge, ed è stato pienamente condiviso, attraverso il dialogo, con gli Ordini professionali. Ringrazio per questo i colleghi che hanno coordinato il proprio testo di legge unificandolo al mio – conclude Montagnoli – e le rappresentanze degli Ordini professionali, per il contributo ai contenuti di questa nuova legge”.