“In merito al dibattito emerso sulla necessità di strumenti straordinari per sostenere il Polesine, condivido pienamente quanto evidenziato dal Presidente regionale Alberto Stefani: il territorio polesano necessita di attenzione concreta, strumenti normativi dedicati e una visione di lungo periodo”.
Lo dichiara Cristiano Corazzari, intervenendo sul tema dopo le dichiarazioni del Presidente Stefani.
“Su questa tematica – prosegue Corazzari – la Lega non si limita alle dichiarazioni, ma sta già lavorando con atti concreti. In Regione Veneto è infatti in esame un progetto di legge dedicato alle specificità del Polesine e delle aree maggiormente penalizzate da fragilità infrastrutturali, spopolamento e difficoltà economiche. Parallelamente sto lavorando altresì ad un progetto di legge quadro che rafforzi il principio della coesione regionale nell’ottica della riduzione del divario fra le aree più forti e quelle più fragili della nostra regione. Infine ho già depositato una proposta di legge statale finalizzata alla tutela del territorio polesano e delle sue peculiarità, con particolare attenzione al tema delle trivellazioni, della sicurezza idraulica e della salvaguardia ambientale ed economica dell’area”.
“Serve una regia seria, coerente e strutturata, che la Lega sta portando avanti da tempo attraverso un lavoro amministrativo e legislativo concreto, ascoltando sindaci, categorie economiche e cittadini sulla scorta di quanto affermato dal Presidente Stefani”.
Corazzari richiama quindi la necessità di un approccio condiviso sui provvedimenti che riguardano il territorio.
“Mi auguro – conclude – che quando queste proposte arriveranno in aula, anche le minoranze sappiano dimostrare responsabilità istituzionale votando misure che vanno esclusivamente a vantaggio dei cittadini del Polesine. Su temi così importanti non dovrebbero prevalere appartenenze politiche, ma il bene del territorio e delle comunità locali”.
