“Il raddoppio delle risorse europee destinate al comparto della pesca, da 2 a 4 miliardi di euro, rappresenta un segnale positivo da parte di Bruxelles. È il risultato di un confronto che ha consentito di migliorare sensibilmente la proposta iniziale, ma siamo ancora lontani da quanto il settore necessita realmente”. Così la consigliera regionale della Lega – Liga Veneta, Rosanna Conte, nel commentare la nuova bozza di mediazione presentata dalla presidenza cipriota dell’Unione Europea sul futuro finanziamento della politica comune della pesca.
“L’aggiornamento della proposta – prosegue Conte – riduce il taglio delle risorse a circa il 33% rispetto all’attuale programmazione, evitando così la drastica riduzione del 66% ipotizzata in precedenza. È un cambio di rotta importante che va riconosciuto, ma non può bastare. La direzione è quella giusta, tuttavia serve uno sforzo ulteriore per garantire un futuro a un comparto strategico per l’economia e per l’identità delle nostre comunità costiere”.
“Il settore della pesca – sottolinea Conte – vive ormai da anni una crisi profonda, aggravata dall’aumento dei costi, dalla concorrenza internazionale e da normative sempre più stringenti. L’incremento del budget europeo rappresenta certamente un passo avanti, ma dovrà essere seguito da ulteriori interventi concreti affinché le imprese possano continuare a lavorare, investire e garantire occupazione. La tutela della pesca non significa solo sostenere un comparto economico, ma preservare un patrimonio di professionalità, tradizioni e qualità che rappresenta un’eccellenza del nostro Paese”, conclude Conte.
