Venezia, 4 maggio 2026 – “Un incontro di assoluto valore quello di stamattina al quale abbiamo partecipato, voluto e organizzato dal Presidente della Giunta regionale del Veneto, Alberto Stefani, a Mestre per fare il punto della situazione sulle problematiche della pesca e di tutta la filiera ittica, anche alla presenza dell’assessore regionale alla Pesca, Dario Bond. Si sono toccati diversi aspetti durante questo tavolo interistituzionale che sarà fondamentale per fare squadra e reperire risorse e progettualità a livello europeo”. Lo scrivono di concerto i consiglieri regionali di Lega – LV, Rosanna Conte e Cristiano Corazzari. “Un momento di confronto di assoluto rilievo strategico quello del tavolo interistituzionale di stamattina, che rappresenta un passo fondamentale per fare squadra, individuare criticità e costruire progettualità condivise anche a livello europeo. Nel corso della riunione abbiamo analizzato le principali problematiche che stanno colpendo il settore, a partire dalla grave crisi che interessa l’Alto Adriatico. Tra i dati più significativi, il fermo di 163 imbarcazioni, con pesanti ricadute occupazionali che coinvolgono circa mille lavoratori. Particolare attenzione è stata riservata alla situazione dei pescatori della laguna, in particolare quelli attivi nel comparto dei molluschi e delle vongole, molti dei quali non percepiscono reddito da oltre diciotto mesi. Il confronto ha inoltre approfondito gli aspetti economici del settore, con l’obiettivo di individuare possibili strumenti di sostegno, tra cui sovvenzioni e misure di assistenza. È emersa con forza – proseguono Conte e Corazzari – la necessità di una visione più ampia e di un rafforzamento delle collaborazioni a livello europeo, per rispondere in modo efficace alle sfide del comparto. Portando anche l’esperienza da parlamentare europeo, è stata evidenziata anche l’importanza di valorizzare il distretto dell’Alto Adriatico, dotandolo di una struttura giuridica capace di facilitare il dialogo diretto con le istituzioni europee. Una proposta condivisa dai partecipanti, finalizzata a garantire maggiore rappresentatività e accesso alle opportunità comunitarie. Tra le principali criticità emerse figurano gli effetti dei cambiamenti climatici, la diffusione di specie aliene – come il granchio blu – e l’aumento dei costi del carburante. In questo contesto, è stata ribadita la necessità di una maggiore regionalizzazione delle politiche di settore, in grado di tener conto delle specificità del mare veneto rispetto ad altri contesti europei. Infine, è stato sottolineato il valore unico della biodiversità dei fondali dell’Alto Adriatico e delle lagune venete, un patrimonio ambientale ed economico che richiede tutela e valorizzazione, anche per le sue peculiarità nella produzione di specie ittiche. Un lavoro sinergico tra istituzioni locali, nazionali ed europee, sarà essenziale per garantire un futuro sostenibile e competitivo al comparto ittico veneto”, concludono i consiglieri regionali di Lega – LV, Rosanna Conte e Cristiano Corazzari.
