Venezia, 28 febbraio 2025 – “Ho depositato una risoluzione in Consiglio regionale per chiedere alla Commissione Europea di modificare quanto prima il nuovo documento presentato nell’ambito del ‘Beating Cancer Plan’ (BECA), che prevede misure fortemente penalizzanti per il settore vitivinicolo italiano ed europeo.”
Sono le parole di Giuseppe Pan (Lega – Liga Veneta), già assessore regionale all’Agricoltura, che ha depositato in Consiglio regionale una risoluzione dal titolo: “Accise a alert salutistici sulle etichette del vino: l’Unione Europea modifichi quanto prima l’ultimo documento presentato”.
“La viticoltura è un pilastro economico fondamentale per il Veneto e per l’intero Paese – ha dichiarato Giuseppe Pan – e non possiamo permettere che normative ideologiche, che non distinguono tra consumo moderato e abuso, penalizzino un settore che genera 130 miliardi di euro di contributo al PIL. Basti pensare che nel primo semestre 2023 la crescita delle esportazioni del comparto vitivinicolo conferma il primato del Veneto con 1.339 milioni di euro, il 35,5% del valore nazionale”.
La risoluzione denuncia l’aumento della tassazione sulle bevande alcoliche, l’introduzione di avvertenze sanitarie allarmistiche sulle etichette, nuove limitazioni alla pubblicità e restrizioni sulle vendite transfrontaliere. “La Commissione Europea – prosegue Pan – sembra ignorare il valore culturale, economico e sociale del vino – ha aggiunto Pan – e invece di supportare le nostre imprese con politiche di crescita e promozione, introduce nuove tasse e restrizioni che danneggiano la competitività del nostro settore.”
Nel testo della risoluzione si esorta il Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare ad “attivarsi nei confronti della Commissione Europea per difendere il comparto vitivinicolo italiano e veneto, evitando distorsioni nel mercato unico e tutelando la redditività delle imprese. Inoltre, si richiede una revisione delle normative in collaborazione con le rappresentanze del settore, affinché le future regolamentazioni rispondano alle reali esigenze del comparto”.
Tra l’altro, una ricerca pubblicata recentemente sull’European Heart Journal conferma che bere una piccola o moderata quantità di vino ogni giorno può ridurre il rischio di infarti e malattie cardiovascolari nelle persone più a rischio che seguono una dieta mediterranea. Questo nuovo approccio scientifico risponde a uno dei temi più dibattuti e conferma l’importanza di un consumo moderato e responsabile, dimostrando i benefici per la salute cardiovascolare.
“Questa risoluzione – conclude Pan – verrà trasmessa al Presidente del Parlamento Europeo e ai parlamentari veneti eletti, affinché si facciano portavoce di questa istanza nelle sedi istituzionali. È il momento di agire con determinazione – conclude Pan – perché il vino non è solo un prodotto, ma un’eccellenza del nostro Made in Italy che merita di essere difesa con ogni mezzo possibile.”
