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Pan (Lega – Liga Veneta): “Dalla UE politiche punitive, una mozione per salvare l’agricoltura italiana”
Pubblicato il 18 Luglio 2025

Venezia, 18 luglio 2025 – “Le politiche europee stanno penalizzando in modo sempre più pesante il comparto agricolo italiano, colpendo le imprese, svuotando i territori e compromettendo la sovranità alimentare del nostro Paese. La riforma della PAC post-2027 proposta dalla Commissione Von der Leyen è l’ennesimo colpo all’agricoltura. È ora di dire basta”.

Così il capogruppo della Liga Veneta per Salvini Premier in Consiglio regionale del Veneto, Giuseppe Pan, commenta il deposito della mozione con cui chiede alla Giunta regionale di attivarsi con urgenza per difendere gli interessi dell’agricoltura italiana, contrastando in modo netto le proposte penalizzanti della nuova politica agricola comune (PAC).

“La creazione di un fondo unico nazionale all’interno del Quadro Finanziario Pluriennale e la modifica dell’impianto a due pilastri – FEAGA e FEASR – sono scelte che mettono a rischio l’intero sistema di sostegno strutturale all’agricoltura. Ci troveremmo davanti a una governance frammentata e disomogenea che danneggerebbe in particolare le nostre imprese”, afferma Pan.

Il capogruppo leghista denuncia anche l’approccio ideologico e tecnocratico della Commissione europea: “L’agricoltura non può diventare il capro espiatorio delle politiche green calate dall’alto, né essere trattata come un problema da ridurre, ma come una risorsa strategica da sostenere. Le mobilitazioni degli agricoltori a Bruxelles ci dicono chiaramente che il malessere è reale. Serve una svolta politica prima che sia troppo tardi”.

La mozione impegna la Giunta regionale a: esprimere netta contrarietà alle riforme PAC che eliminano la struttura a due pilastri e riducano il budget agricolo;  sollecitare il Governo italiano a difendere gli interessi degli agricoltori nelle sedi europee; denunciare le derive punitive e ideologiche delle politiche europee in materia agricola che stanno compromettendo il futuro del comparto agroalimentare nazionale;  promuovere una nuova visione della PAC che valorizzi l’agricoltura come pilastro della sostenibilità e della sicurezza alimentare; garantire il coinvolgimento attivo delle Regioni, delle organizzazioni agricole e dei portatori di interesse nella definizione della nuova programmazione; difendere la competitività della filiera agroalimentare italiana, promuovendo l’introduzione di clausole di reciprocità nelle relazioni commerciali.

“L’agricoltura italiana è sinonimo di qualità, tracciabilità, biodiversità e rispetto ambientale. È un modello che va tutelato e promosso, non smantellato. Il Veneto è pronto a fare la sua parte in questa battaglia”, conclude Pan.