“Il Veneto ha scelto da che parte stare: con l’approvazione del Progetto di legge sulla priorità Housing, il Consiglio regionale non si è limitato a votare un provvedimento tecnico, ma ha dato una risposta di civiltà a migliaia di famiglie che ogni giorno fanno i conti con l’incubo di non trovare una casa dignitosa. È un atto di responsabilità verso chi lavora, chi si prende cura degli altri, chi tiene in piedi questa Regione”. Lo dichiara Eleonora Mosco, consigliera regionale del gruppo Stefani Presidente e componente della Quinta Commissione Sanità, commentando l’approvazione da parte del Consiglio regionale del progetto di legge “Disposizioni dirette a sostenere la priorità Housing”.
“C’è un aspetto di questo provvedimento che mi sta particolarmente a cuore – sottolinea Mosco – ed è aver messo al primo posto medici, infermieri e operatori sociosanitari. Sono le persone che durante la pandemia abbiamo chiamato eroi, che ogni notte restano accanto ai nostri malati, che garantiscono il diritto alla salute anche quando tutto il resto si ferma. Non possiamo continuare a chiedere loro sacrifici enormi e poi lasciarli senza una casa accessibile. Da ieri, il Veneto dice loro: non siete soli, la Regione c’è”.
“Abbiamo scelto di non sprecare un’occasione – prosegue Mosco – trasformando le risorse europee del Fondo di sviluppo regionale in qualcosa di concreto e tangibile, non in un ennesimo documento destinato a un cassetto. Il diritto alla casa non è un’astrazione: è la differenza tra una famiglia che ce la fa e una famiglia che si arrende. È il Veneto che sceglie di non voltarsi dall’altra parte. Il testo approvato garantisce un aiuto immediato a chi ne ha bisogno, ma con equilibrio e responsabilità, prevedendo che gli alloggi destinati al social housing tornino alla loro funzione originaria entro cinque anni. Diamo una mano senza svuotare il patrimonio pubblico che serve a tutti i veneti, oggi e domani. Con questo provvedimento – ribadisce Mosco – non lasciamo indietro nessuno, non lasciamo sole le famiglie, non lasciamo soli coloro che ogni giorno si prendono cura di noi. Questa è la Regione che vogliamo continuare a costruire”.
