Venezia, 24 luglio 2026
“Una firma per sostenere le imprese di prossimità significa scegliere di difendere la vitalità dei nostri centri, dei quartieri e dei borghi. Ho aderito con convinzione alla proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti perché il commercio di vicinato rappresenta un patrimonio economico e sociale che dobbiamo tutelare con strumenti concreti”. Lo dichiara Eleonora Mosco, consigliere regionale e vicepresidente del gruppo Stefani Presidente, che interviene in merito “alla raccolta firme promossa da Confesercenti per contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale e sostenere le attività di prossimità: la proposta prevede, tra le principali misure, l’istituzione delle Zes Pro – Zone Economiche Speciali di Prossimità, attraverso agevolazioni fiscali, semplificazioni amministrative e specifiche forme di sostegno rivolte alle imprese del commercio e dei servizi di vicinato. Ogni volta che una serranda si abbassa, non perde soltanto un imprenditore: perde un’intera comunità. Un negozio aperto significa lavoro, servizi, relazioni sociali, presidio del territorio e maggiore sicurezza. È per questo che invito non soltanto gli operatori economici, ma tutti i cittadini a sostenere questa raccolta firme. Non è una battaglia di categoria, ma una scelta che riguarda il futuro e la qualità della vita delle nostre città”.
“La Regione del Veneto – prosegue Mosco – sta già lavorando con grande attenzione sul tema del commercio, della rigenerazione urbana e della vitalità dei nostri centri. Voglio quindi ringraziare l’assessore regionale al commercio, Massimo Bitonci, per l’impegno e per le iniziative concrete messe in campo a sostegno del settore. Un esempio importante è il nuovo bando regionale da 10 milioni di euro dedicato ai Distretti del Commercio, che coinvolge 323 Comuni veneti, uno strumento significativo per rafforzare i centri urbani, sostenere i negozi di prossimità e favorire innovazione e competitività. È questa la direzione giusta: mettere insieme risorse, progettualità e nuove opportunità per aiutare concretamente chi tiene vive ogni giorno le nostre città e i nostri paesi. Su questa strada dobbiamo continuare, affiancando alle politiche regionali anche iniziative come quella promossa da Confesercenti, capaci di rafforzare ulteriormente la tutela del commercio di vicinato. Sull’importanza dell’iniziativa, ho raccolto l’intervento di Flavio Convento, presidente di Confesercenti del Veneto Centrale, che ha evidenziato come mantenere aperta un’attività di prossimità significhi non solo fare impresa, ma offrire un servizio alla comunità, creare relazioni e contribuire alla sicurezza e alla vivibilità del territorio. Un impegno che, secondo Confesercenti, deve essere trasversale e coinvolgere istituzioni, categorie economiche e cittadini, proprio perché contrastare la desertificazione commerciale significa tutelare un bene comune”.
“Ringrazio il presidente Convento e Confesercenti del Veneto Centrale per il lavoro che stanno portando avanti e per aver promosso un’iniziativa che pone al centro un problema concreto dei nostri territori. Come consigliere regionale, continuerò a lavorare affinché la Regione sia al fianco delle attività di vicinato, perché sostenere il commercio significa sostenere comunità più vive, accoglienti e sicure”, conclude Mosco.
