Venezia, 27 maggio 2026 – “La casa oggi è una delle principali emergenze sociali, ma anche una priorità strategica per garantire servizi essenziali ai cittadini. Per questo il progetto di legge presentato dall’Assessore Paola Roma, su iniziativa della Giunta regionale, rappresenta una risposta concreta e lungimirante”.
Lo dichiara Eleonora Mosco (Stefani Presidente) commentando il progetto di legge n. 72 “Disposizioni dirette a sostenere la priorità Housing”, finalizzato a rafforzare le politiche di social housing e l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi calmierati.
“Parliamo di una misura che potrà contare su circa 50 milioni di euro destinati alle politiche per la casa e che mette al centro categorie fondamentali per la tenuta sociale e sanitaria del Veneto: infermieri, operatori socio sanitari, educatori e personale dell’assistenza”.
Il provvedimento prevede infatti una particolare attenzione agli operatori del sistema sanitario e socio-sanitario, favorendo progetti di housing destinati a chi oggi fatica a sostenere i costi del mercato abitativo privato.
“Dobbiamo avere il coraggio di dirlo con chiarezza: se vogliamo continuare ad avere ospedali, servizi sociali e strutture assistenziali efficienti, dobbiamo creare le condizioni perché queste professionalità scelgano di vivere e restare in Veneto. E la casa è il primo fondamento per trattenere qui infermieri, OSS ed educatori, garantendo loro stabilità, dignità e qualità della vita”.
“L’aspetto molto importante di questo disegno di legge – prosegue Mosco (Stefani Presidente) – è inoltre il coinvolgimento diretto degli enti pubblici del territorio attraverso forme di compartecipazione e cofinanziamento. Comuni, IPAB, INPS, ULSS, ATER e altri enti pubblici potranno diventare protagonisti di questi progetti di housing sociale, mettendo a disposizione patrimonio pubblico e costruendo risposte concrete ai bisogni abitativi”.
“Questo permetterà al Veneto di presentarsi con maggiore forza nella richiesta di fondi ministeriali, aumentando la capacità di intercettare risorse e realizzare interventi concreti sui territori”.
Il progetto di legge punta anche al recupero del patrimonio immobiliare pubblico esistente, favorendo interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico degli alloggi, evitando nuovo consumo di suolo e promuovendo una visione moderna e sostenibile delle politiche abitative.
“Questa – conclude Mosco (Stefani Presidente) – è una misura che guarda al futuro del Veneto: più case accessibili, più sostegno alle famiglie e più capacità di attrarre e trattenere le professionalità indispensabili per il nostro sistema sanitario e sociale”.
