“Lo stanziamento di ulteriori 44 milioni di euro deciso dalla Giunta regionale rappresenta una risposta concreta e immediata a una delle principali esigenze dei cittadini veneti: ridurre i tempi di attesa per visite ed esami e garantire un accesso sempre più rapido ed efficace alle cure. Si tratta di una scelta importante che conferma la volontà della Regione di investire sulla sanità pubblica, migliorandone la qualità e l’efficienza”. Lo dichiara Eleonora Mosco, consigliere regionale, componente della Quinta Commissione e del gruppo Stefani Presidente.
“Desidero esprimere un particolare ringraziamento al Presidente della Regione, Alberto Stefani per aver individuato e destinato risorse straordinarie a un obiettivo così strategico. Dei 44 milioni complessivi, 12 saranno destinati direttamente all’abbattimento delle liste d’attesa, con particolare attenzione alle visite ambulatoriali rivolte ai pazienti cronici, fragili e affetti da patologie complesse, mentre oltre 32 milioni consentiranno di potenziare le dotazioni tecnologiche delle strutture sanitarie del Veneto”.
“Da componente della Quinta Commissione Sanità posso affermare che questo intervento rappresenta una risposta concreta alle richieste che quotidianamente arrivano dai territori. Le liste d’attesa restano una delle principali preoccupazioni dei cittadini e proprio per questo è fondamentale continuare a investire sia sul fronte organizzativo sia su quello tecnologico, mettendo a disposizione delle strutture strumenti sempre più avanzati”.
“L’investimento in nuove apparecchiature diagnostiche di ultima generazione, come Tac, risonanze magnetiche e Pet, rappresenta un passaggio fondamentale per rendere il sistema sanitario regionale ancora più moderno ed efficiente. Tecnologie avanzate significano diagnosi più tempestive, percorsi di cura più rapidi e una maggiore capacità di risposta da parte delle strutture sanitarie, con benefici diretti per i cittadini e per il personale medico”.
“Questa misura si inserisce all’interno di una più ampia strategia che la Regione sta portando avanti per rafforzare l’intero sistema sanitario veneto, sia sul fronte ospedaliero sia su quello territoriale. Dopo lo storico accordo con i medici di medicina generale e il rafforzamento delle Case di Comunità, arriva un nuovo segnale concreto che dimostra come la sanità sia una priorità assoluta dell’azione di governo regionale”.
“Ridurre le liste d’attesa non significa soltanto migliorare un servizio, ma garantire il diritto alla salute e dare risposte concrete alle famiglie che troppo spesso si trovano ad affrontare tempi incompatibili con i propri bisogni di cura. La Regione Veneto sta dimostrando di saper programmare, investire e intervenire con decisione sulle criticità, costruendo una sanità sempre più vicina alle persone”.
“Il Veneto continua a distinguersi per capacità amministrativa, solidità dei conti e visione strategica. Grazie a queste risorse straordinarie sarà possibile accelerare ulteriormente il percorso di modernizzazione del sistema sanitario regionale, confermando il nostro territorio come modello di riferimento a livello nazionale per qualità dei servizi e attenzione ai cittadini. Come membro della Commissione Sanità continuerò a seguire con attenzione l’attuazione di questi interventi affinché i benefici si traducano rapidamente in risultati concreti per i veneti”, conclude Mosco.
