Venezia, 7 maggio 2026 – “La cooperazione sociale rappresenta una colonna portante del welfare veneto. Oltre 400 cooperative sociali, più di 26 mila lavoratori e circa 250 mila famiglie raggiunte ogni giorno: numeri che raccontano un Veneto capace di includere, sostenere e non lasciare indietro nessuno. Numeri che, allo stesso tempo, richiamano le istituzioni a una responsabilità chiara e concreta”. Lo dichiara Eleonora Mosco, consigliere regionale e Vicepresidente del Gruppo Stefani Presidente, a margine dell’Assemblea regionale di Confcooperative Federsolidarietà Veneto, svoltasi oggi a Padova. “Il Presidente Alberto Stefani ha dimostrato, fin dall’inizio della legislatura, una sensibilità autentica verso il mondo del sociale e della sanità territoriale. Una visione che condivido pienamente: sostenere la cooperazione sociale significa rafforzare la qualità della vita dei cittadini veneti, in ogni territorio e in ogni comunità”. “Dall’Assemblea di oggi è emersa con forza la volontà del sistema cooperativo di dialogare con le istituzioni, portando proposte serie, competenze ed esperienza. Educatori, operatori socio-sanitari, infermieri: professionalità indispensabili che oggi risultano sempre più difficili da reperire. Per questo è necessario investire nella valorizzazione del lavoro di cura e nella tenuta dei servizi territoriali. Come componente della Quinta Commissione Sanità e Sociale, porterò questi temi al centro del confronto regionale con attenzione e concretezza – prosegue Eleonora Mosco – Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Confcooperative e Federsolidarietà Veneto per il lavoro straordinario che svolgono quotidianamente a fianco delle persone più fragili e delle loro famiglie. Un grazie particolare anche al Presidente uscente Roberto Baldo, che ha guidato questo settore con competenza, equilibrio e autentico spirito di servizio”. “La cooperazione sociale – conclude Mosco – non rappresenta un costo, ma un investimento strategico per il futuro del Veneto. Investire in chi cura, accompagna e costruisce inclusione significa rendere la nostra comunità più forte, più coesa e più giusta. Ed è questa la direzione che vogliamo continuare a seguire”
