Venezia, 1° aprile 2026 – “Fondamentale proseguire e portare a compimento l’iter di approvazione del Piano Regionale della Mobilità Ciclistica del Veneto, un plus per la nostra mobilità regionale. L’ho scritto in un ordine del giorno che ho depositato durante la trattazione del PDL 45 “Bilancio di previsione 2026–2028”. Ringrazio il collega consigliere Filippo Rigo per la sottoscrizione”. Lo scrive Elisa De Berti (Lega – LV), Presidente Seconda Commissione. “La mobilità ciclistica rappresenta oggi un elemento chiave per lo sviluppo sostenibile del territorio, con ricadute positive sul piano ambientale, economico e sociale. Il Veneto, già tra le principali destinazioni cicloturistiche a livello nazionale ed europeo, può contare su una rete diffusa di percorsi ciclabili e su importanti investimenti già avviati nel settore. Il Piano Regionale della Mobilità Ciclistica, adottato nel 2023 e già sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica con esito positivo nel 2024, costituisce uno strumento fondamentale per la pianificazione del settore, definendo obiettivi, azioni e strumenti operativi per lo sviluppo della ciclabilità regionale”, prosegue Elisa De Berti (Lega – LV), Presidente Seconda Commissione. “È necessario completare un percorso già avviato per dotare il Veneto di uno strumento strategico capace di valorizzare ulteriormente la rete ciclabile, promuovere il turismo sostenibile e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il Piano non si limita alla realizzazione di infrastrutture, ma si configura come un vero progetto di sviluppo territoriale, in grado di generare economia, attrattività turistica e benefici ambientali. Tra gli obiettivi principali figurano il potenziamento della rete ciclabile, l’integrazione con il trasporto pubblico e la definizione di modelli di gestione coordinata delle ciclovie e delle ciclabili. L’ordine del giorno impegna la Giunta regionale a proseguire l’iter di approvazione del Piano, a inserire gli interventi previsti nella programmazione regionale delle infrastrutture e a promuovere forme di collaborazione con enti locali e territori per una gestione efficace della rete. Particolare attenzione viene inoltre posta sull’integrazione tra mobilità ciclistica e trasporto pubblico locale, al fine di rendere la bicicletta una reale alternativa per gli spostamenti quotidiani. “Investire nella mobilità ciclistica significa investire in un Veneto più sostenibile, attrattivo e attento alla qualità della vita delle persone”, conclude il Presidente Seconda Commissione Elisa De Berti (Lega – LV).
