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Michieletto (Lista Zaia): “Rinvio di un anno del blocco Euro 5 in Veneto: bene ma non basta, spostare nel tempo un problema non significa risolverlo”
Pubblicato il 9 Settembre 2025

Venezia, 9 settembre 2025 – “Il rinvio ufficiale del blocco delle auto Euro 5 in Veneto al 1° ottobre 2026 è senza dubbio una buona notizia. La questione di fondo però rimane: impedire alle auto di circolare non serve a niente per l’ambiente; l’unico effetto, piuttosto, è di distruggere l’economia veneta, danneggiando sia le famiglie che le imprese. L’ho sempre detto e lo ribadisco, è un contentino che nel lungo periodo non serve a niente”. Sono le parole di Gabriele Michieletto, consigliere regionale della Lista Zaia.
“Durante i lockdown per il Covid ne abbiamo avuto la prova: seppure con la circolazione dei mezzi al minimo storico, erano aumentate le emissioni nocive nell’aria. Questo, perché una stufa inquina come centinaia di auto. Accanirsi sui mezzi che usiamo per lavoro o per la nostra vita di relazione è una scelta scellerata dell’Unione Europea. Con il paradosso che viene applicata soltanto in questa parte del mondo, mentre i paesi emergenti se ne fregano del Green deal: è una follia, che sussiste per accontentare qualche lobby di produttori di auto elettriche. Ma in generale sono inutili le limitazioni a qualsiasi tipo di auto, gridano vendetta da quanto sono assurde. Piuttosto, bisognerebbe premiare chi tiene un’auto per vent’anni o più: non dover produrre milioni di automezzi e batterie è sicuramente molto più ecologico; in altre parole, è il vero atteggiamento ‘Green’”.