Venezia, 11 settembre 2025 – “Recuperare l’acqua piovana per il fabbisogno idrico non alimentare, e la messa in sicurezza del territorio, è un’importante forma di sostenibilità. Per questo, in Consiglio veneto è depositato da tempo un progetto di legge per i sistemi di accumulo di acque meteoriche, di cui dotare gli edifici nuovi e quelli in ristrutturazione. Il provvedimento prevede che ogni nuova abitazione sia dotata di una vasca di accumulo per l’acqua piovana, utile per gli sciacquoni, l’irrigazione dei giardini, il lavaggio degli automezzi e la biancheria. Questo comporterà il risparmio di milioni di litri di acqua potabile ogni giorno, acqua che sarà sempre meno abbondante e pertanto più preziosa. Finora è prevalsa l’urgenza di tante altre norme, ma comunque il più è fatto”. Così Gabriele Michieletto, consigliere regionale della Lista Zaia.
“Il risparmio idrico complessivo in alcune zone può arrivare al 50 per cento. Basti pensare che solo per l’utilizzo degli sciacquoni se ne vanno centinaia di milioni di litri di acqua potabile ogni giorno: si tratta di uno spreco immane, che va fermato. È quindi sbagliato affermare, come ha fatto qualcuno, che non si sia fatto nulla sul tema. Al contrario, l’attenzione alla sostenibilità e all’ecologia resta prioritaria. E la gestione dell’acqua sarà questione fondamentale nel Veneto del futuro e in tutto il mondo. La prossima amministrazione regionale, pertanto, potrà approvare una legge quasi pronta e finalmente intervenire in modo significativo per salvaguardare l’acqua, il bene più prezioso”.
