Venezia, 10 febbraio 2026
“Con il voto espresso oggi, si è concluso positivamente l’iter per l’istituzione del nuovo Comune di ‘Castegnero Nanto’, derivante dalla fusione dei Comuni di Castegnero e Nanto, in provincia di Vicenza. Il provvedimento rappresenta l’esito di un percorso articolato e condiviso, avviato su iniziativa unanime dei Consigli comunali di Castegnero e Nanto, che hanno scelto responsabilmente di intraprendere la strada della fusione dopo un’attenta valutazione delle condizioni storiche, territoriali, sociali ed economiche”. Con queste parole la consigliera regionale delegata della lista Stefani Presidente, Morena Martini, che aggiunge: “Un percorso condotto nel rispetto della normativa regionale e accompagnato da un ampio coinvolgimento delle comunità locali. Desidero esprimere un sincero sentimento di soddisfazione e gratitudine per il raggiungimento di questo importante traguardo, frutto dell’impegno e della collaborazione dei Sindaci, dei Consigli comunali e di tutte le comunità coinvolte”.
“Elemento centrale del percorso, – ricorda Martini -, è stato il referendum consultivo, che ha registrato un esito ampiamente positivo in entrambi i Comuni. Ad esprimersi a favore della fusione è stato l’83,20% dei votanti nel Comune di Castegnero e il 70,54% dei votanti nel Comune di Nanto. I due Comuni, territorialmente contigui e inseriti in un contesto socioeconomico omogeneo, condividono da tempo servizi, ambiti scolastici e sanitari, sistemi produttivi e dinamiche di mobilità quotidiana. La fusione consente di superare i limiti strutturali dei piccoli enti, rafforzando la capacità amministrativa, la qualità dei servizi e la capacità di programmazione del territorio. Il nuovo Comune di ‘Castegnero Nanto’, con una popolazione complessiva di circa 5.900 abitanti, potrà contare su una dimensione più adeguata ad affrontare le sfide attuali e future: dal miglioramento dei servizi alla persona alla sicurezza, dalla pianificazione territoriale allo sviluppo economico, fino alla digitalizzazione e all’accesso ai finanziamenti regionali, statali ed europei. Un elemento di particolare rilievo è rappresentato dalle ingenti risorse economiche connesse alla fusione: oltre undici milioni di euro di contributi statali nell’arco di quindici anni, cui si aggiungono contributi regionali e risorse straordinarie per la fase di avvio del nuovo ente”.
“Risorse che consentiranno di investire nel territorio senza aggravare il carico fiscale sui cittadini, rafforzando equità e sostenibilità finanziaria. Esprimo una importante soddisfazione – aggiunge Martini – per il voto odierno e per il risultato raggiunto. Con il voto di oggi si chiude un percorso importante e si apre una nuova fase per il nuovo Comune di ‘Castegnero Nanto’. È una scelta lungimirante, costruita con responsabilità e visione, che non cancella le identità locali ma le rafforza all’interno di un progetto comune. La fusione consentirà servizi più efficienti, una maggiore forza amministrativa e nuove opportunità di sviluppo per il territorio”, conclude Morena Martini.
