Venezia, 10 febbraio 2026
“Noi del gruppo Stefani e della Lega stiamo dalla parte dei cittadini, sempre. Siamo donne e uomini di parola soprattutto di fronte alla salute pubblica. E sul caso Silva ne abbiamo parlato in modo approfondito sia durante la campagna elettorale che qui in Consiglio regionale del Veneto. La discussione franca, che abbiamo affrontato dai banchi del Ferro – Fini, sulle zone di salvaguardia delle captazioni acquedottistiche ha messo in primo piano la volontà e la salute dei cittadini stessi”. Lo scrive in una nota Morena Martini, consigliera regionale delegata della Lista Stefani Presidente, a palazzo Ferro-Fini.
“Stiamo monitorando con responsabilità gli sviluppi sul progetto dell’impianto Silva a Montecchio Precalcino e questo indipendentemente dalle idee politiche che ognuno giustamente porta nel cuore e da come queste idee politiche vengono declinate nei singoli territori. In generale, – sottolinea Martini – ho apprezzato l’impegno dei colleghi della parte di opposizione, di minoranza, così come apprezzo il lavoro che costantemente stanno facendo gli uffici di questa Regione, che hanno avuto dall’assessore Venturini la priorità nel trattare questo delicatissimo argomento, che forse, anzi sicuramente negli anni è stato demandato subendo notevoli ritardi”.
“Conosco e capisco molto bene, quindi, la situazione – commenta Martini -, e quello che stanno vivendo i consiglieri vicentini, tutti, e capisco bene anche l’istituzione regionale, che sta lavorando a questo progetto, lavorando per far sì che la tutela della salute dei cittadini venga come prima cosa in assoluto. È necessario, lavorare uniti in casi come questo, dove la priorità diventa la tutela del territorio, in primis la tutela della salute, ma anche le tutele dei diritti di chi vuole costruire e creare economia all’interno dei nostri comuni. E dobbiamo tutti fare un passo indietro, e prendere la rincorsa per poter saltare più in alto, esattamente come fa un atleta di salto in alto: si fa un passo indietro, si prende una rincorsa diversa e si salta”, conclude Morena Martini.
