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Maino e Zecchinato (Lega – LV): «Casa occupata a Vicenza: la sinistra della Salis continua a tutelare gli occupanti, ma dobbiamo schierarci al fianco dei proprietari, le vere vittime»
Pubblicato il 27 Febbraio 2025

Venezia, 27 febbraio 2025 – «Quanto accaduto a Vicenza è di una gravità indicibile. È impensabile che una persona non possa rientrare nella propria casa perché la trova occupata da balordi. Quella delle case occupate è una piaga sociale contro cui, come Lega, ci battiamo da anni, perché crediamo fortemente che la sicurezza di chi ha faticato una vita per acquistare una casa sia una priorità. E il fatto che la nostra città, un tempo un luogo sicuro e a misura di cittadino, sia ora diventata un ricettacolo di pregiudicati e delinquenti che credono di poter agire impuniti, non fa altro che alimentare questi episodi». Silvia Maino e Marco Zecchinato, consiglieri regionali dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta, commentano duramente l’ultimo fatto di cronaca verificatosi a Vicenza.

«La sinistra deve smettere di negare la realtà, prendere finalmente in mano la situazione e agire con mano ferma – continuano i consiglieri -. Capisco che la sinistra di Ilaria Salis giudichi chi occupa la casa un eroe della resistenza e della giustizia sociale. Noi della Lega preferiamo però schierarci al fianco dei proprietari di immobili. Nel Decreto sicurezza abbiamo voluto fortemente inserire il reato di occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui. È una questione di civiltà, un baluardo di ogni stato di diritto. Dobbiamo tutelare chi, dopo aver fatto enormi sacrifici e aver risparmiato a lungo, si trova chiuso fuori dalla propria casa. Questa gentaglia deve essere portata fuori da quelle abitazioni e chiusa in carcere. Non possiamo più mostrare alcuna tolleranza».