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Leghista aggredito a Padova dai centri sociali – Boron (ZP): “Antagonisti non nuovi a fatti di questo tipo. La violenza va sempre condannata, ma cosa pensa il vice sindaco del clima politico che regna a Padova?
Pubblicato il 29 Aprile 2019

Venezia, 29 aprile 2019 – “I centri sociali a Padova hanno sempre dimostrato violenza politica, soprattutto nei confronti della Lega. Anche io in passato sono stato soggetto ad aggressioni, e i cittadini padovani sanno bene di che pasta sono fatti i personaggi dei centri sociali. Ma è assurdo che il vicesindaco Lorenzoni non prenda le distanze da alcuni suoi consiglieri”. Così Fabrizio Boron, consigliere regionale del Gruppo Zaia Presidente, ha commentato l’aggressione di esponenti del centro sociale Pedro a Alberto Bortoluzzi, appartenente a CasaPound, e al leghista Nicolò Cadore.

“Lo stesso centro sociale ha rivendicato l’aggressione, spiegando che si trattava di una violenza giusta – spiega ancora Boron -. Dichiarazioni inconcepibili. La violenza va sempre condannata e fermata, da qualsiasi parte essa provenga. La cosa incredibile è che il clima politico che si è instaurato a Padova in questo periodo fa credere a questi personaggi di aver campo libero. Vorrei sapere cosa pensano in Consiglio comunale a Padova gli esponenti delle aree politiche vicine ai centri sociali. Il sindaco Giordani, pur condannando l’accaduto, si è dimenticato che poco tempo fa concedeva la sala comunale ai centri sociali ? Ed il vicesindaco Lorenzoni, si è dimenticato che consiglieri comunali eletti nelle sua civica hanno sfilato con gli antagonisti ? Quindi se si condannano queste ripetute aggressioni politiche – si chiede in conclusione il consigliere – si condannano anche i consiglieri che ammiccano con i centri sociali ?”