Venezia, 16 aprile 2026 – “L’Intelligenza Artificiale entrata di prepotenza nel mondo del lavoro presenta aspetti positivi certamente ma pone anche dei dubbi e dei rischi per il mondo del lavoro e l’operatività del lavoratore stesso se sostituito in toto dalla tecnologia. La mia mozione propone di affrontare le sfide dell’innovazione tecnologica tutelando il lavoro e sostenendo imprese e lavoratori. L’obiettivo primario della mozione sulla transizione occupazionale nell’era dell’intelligenza artificiale e dell’automazione”. Lo scrive Cristiano Corazzari, consigliere regionale di Lega – LV. “La diffusione dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie automatizzate sta cambiando profondamente il mondo del lavoro. Non possiamo subire questo processo, dobbiamo governarlo, mettendo al centro le persone e le competenze. Il documento parte dalla consapevolezza che il Veneto, con il suo forte tessuto di piccole e medie imprese manifatturiere, è particolarmente esposto ai cambiamenti legati alla digitalizzazione. Una trasformazione che rappresenta una grande opportunità, ma che richiede strumenti adeguati, evitando a priori effetti negativi sull’occupazione. Pertanto con la mozione chiedo l’impegno della Giunta regionale ad attivare una serie di interventi concreti a partire dai programmi di formazione e riqualificazione professionale per i lavoratori dei settori più esposti all’automazione; di valutare l’attivazione di un Fondo regionale dedicato alla transizione tecnologica del lavoro; la promozione di accordi territoriali tra imprese, università, enti di formazione e parti sociali; l’istituzione di un Osservatorio regionale sull’intelligenza artificiale e il lavoro per monitorare gli effetti sull’occupazione; un aggiornamento costante al Consiglio regionale sugli strumenti attivabili”, prosegue il consigliere regionale polesano di Lega – LV, Cristiano Corazzari. “Dobbiamo accompagnare le imprese nell’adozione delle nuove tecnologie in modo responsabile e allo stesso tempo garantire ai lavoratori opportunità concrete di aggiornamento e crescita. Solo così il Veneto potrà restare competitivo senza lasciare indietro nessuno. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali volte a coniugare innovazione, sviluppo economico e coesione sociale”, conclude il consigliere regionale di Lega – LV, Cristiano Corazzari.
