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La Giunta regionale del Veneto finanzia gli sportelli per l’assistenza familiare – Riccardo Barbisan (LN): «Dopo l’approvazione della legge regionale per istituire un registro delle badanti, la Regione del Veneto ancora all’avanguardia nel sostegno alle fasce più deboli»
Pubblicato il 11 Luglio 2019

Venezia, 11 luglio 2019 – «Ancora una volta la Regione del Veneto si dimostra all’avanguardia nel campo dell’assistenza familiare, avviando in via sperimentale sportelli di zona cui ci si possa rivolgere per cercare una badante, avere chiarimenti su tutti i servizi pubblici e privati presenti nel territorio e sui servizi di sostegno ai loro cari in difficoltà. L’ennesima dimostrazione dell’attenzione del Veneto nei confronti delle fasce più deboli, dopo che prima di tutte ha istituito nel 2017, su mia proposta, una legge regionale per l’istituzione del registro delle assistenti familiari. Una legge essenziale che offre alle famiglie un lavoro certificato e qualificato: grazie a questo servizio, infatti, le famiglie non solo hanno la certezza di rivolgersi a badanti adeguatamente formate, ma possono anche fare riferimento a un registro in cui le competenze dei diversi assistenti sono ben chiare. In questo modo potranno affidare i propri cari alle persone che possono far fronte alle diverse esigenze, dalla mera assistenza ai bisogni quotidiani alla più complessa gestione di un malato di Alzheimer». Così Riccardo Barbisan, consigliere regionale del gruppo Lega, commenta la decisione della Giunta regionale di finanziare con 600mila euro l’avvio degli sportelli di zona per l’assistenza familiare.

«Ancora troppe volte, nonostante la buona volontà dei familiari, le persone in difficoltà si ritrovano ad avere un’assistenza giornaliera inadeguata – continua Barbisan -. E questo non perché non ci siano i servizi, ma perché molto spesso non si conoscono. Gli sportelli di zona familiari potranno fornire un aiuto essenziale, favorendo l’incontro con persone qualificate e facendo conoscere ai cittadini le forme di sostegno cui hanno diritto, senza rischiare di perdersi nei cavilli burocratici degli uffici. Un ringraziamento quindi – conclude il consigliere della Lega – alla Giunta e all’assessore alla Sanità e al Sociale Manuela Lanzarin».