Venezia, 8 luglio 2026 – “L’approvazione del Programma triennale dei Lavori pubblici 2026-2028 conferma una scelta politica chiara: investire sulla sicurezza del territorio, sulla difesa del suolo e sulla tutela delle nostre coste. Per il territorio veneziano, dall’area del Clodiense e del Basso Veneziano fino al Miranese e alla Riviera del Brenta, è previsto un piano di interventi che supera i 3 milioni di euro, destinato a prevenire il dissesto idrogeologico, contrastare l’erosione costiera e mettere in sicurezza fiumi e argini”. Lo dichiara Roberta Vianello, consigliere regionale veneziana di Lega – LV, commentando il via libera del Consiglio regionale del Veneto al Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028. “Il Piano regionale destina circa l’84% delle risorse complessive alla difesa del suolo, con quasi 216 milioni di euro nel triennio. Una scelta che condivido pienamente perché la prevenzione del rischio idraulico e la manutenzione del territorio rappresentano la risposta più efficace ai cambiamenti climatici e alla necessità di proteggere cittadini, imprese e attività agricole”, prosegue Roberta Vianello (Lega – L). “Si tratta di opere diffuse che interessano diversi comuni del veneziano e che dimostrano l’attenzione della Regione verso un territorio fragile, fortemente esposto al rischio idraulico e agli effetti degli eventi meteorologici estremi. Investire oggi nella prevenzione significa ridurre i danni di domani, garantire maggiore sicurezza alle comunità e sostenere lo sviluppo economico del territorio. Continuerò a seguire con attenzione l’attuazione di questi interventi affinché le risorse vengano tradotte rapidamente in cantieri e opere concrete”, conclude Roberta Vianello, consigliere regionale di Lega – LV. Nel dettaglio, per il territorio veneziano e le aree limitrofe sono previsti interventi per un valore complessivo di 3.050.000 euro, tra cui gli accordi quadro per la sistemazione idraulica dei corsi d’acqua del circondario veneziano e padovano (900 mila euro complessivi), i lavori di contrasto alle filtrazioni lungo l’argine destro del fiume Adige a Cavarzere (500 mila euro), gli interventi di ripristino dei movimenti franosi e di chiusura delle tane di animali selvatici sul Canale di Loreo nei Comuni di Loreo e Cavarzere (500 mila euro), il ripristino delle scarpate del fiume Serraglio tra Dolo e Mira (500 mila euro), la messa in sicurezza idraulica di Punta Gorzone a Chioggia (500 mila euro) e la realizzazione del deposito di materiale cartaceo presso l’immobile di Ca’ Molin a Mira (150 mila euro).
