PROGRAMMA POLITICO
Torna alle news
Infrastrutture – Montagnoli (LN), Finco (LN), Valdegamberi (TE), Corsi (LN): «Una mozione a sostegno del collegamento ferroviario con l’Aeroporto V. Catullo di Villafranca»
Pubblicato il 17 Giugno 2020

Venezia, 17 giugno 2020 – «Abbiamo depositato una mozione per chiedere al Governo di sostenere la realizzazione ed il potenziamento delle infrastrutture di collegamento ferroviario con l’aeroporto “V. Catullo” di Villafranca, perché vogliamo che venga valorizzata una delle principali porte d’accesso al nostro territorio”.

Così il primo firmatario della mozione, il consigliere regionale Alessandro Montagnoli, assieme al capogruppo della Lega, Nicola Finco ed ai colleghi in Consiglio Stefano Valdegamberi (TE) ed Enrico Corsi (LN).

«L’aeroporto ha sofferto per la sospensione forzata dovuta ai provvedimenti per il contenimento della pandemia – commentano i firmatari – e per questo motivo è stato recentemente al centro di interesse, ma al di là di questo, è necessario agire quanto prima per un potenziamento dei collegamenti ferroviari con l’aeroporto. È un’azione dovuta sia per soddisfare le domanda, crescente, da parte di cittadini, realtà economiche e turisti, sia per incentivare l’uso delle modalità di trasporto collettivo, in linea con le strategie di sviluppo sostenibile e con le politiche europee di realizzazione delle reti di trasporto».

«La Regione si è già impegnata in questo senso: tra le previsioni del Piano Regionale dei Trasporti, in corso di approvazione, è stato già inserito il collegamento con la stazione di Verona Porta Nuova. La Giunta, inoltre, ha formulato alcune ipotesi di collegamento con i territori del Garda. Dobbiamo continuare a investire sul nostro territorio e sulle sue risorse, con un occhio anche all’importante sfida che riguarda le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, e considerando il bacino di utenza dell’aeroporto, che interessa anche territori al di fuori della nostra regione. È quindi necessario che lo Stato intervenga in maniera concreta verso questa esigenza. Pertanto, per il tramite della Giunta regionale, chiediamo al Governo, che al momento ha escluso finanziamenti in tal senso nel Decreto Rilancio, di impegnarsi economicamente in fase di conversione in legge dello stesso Decreto oppure con altro provvedimento, e lo chiediamo a nome del territorio e della sostenibilità».