Venezia, 28 luglio – “La decisione della società Statkraft di fare un passo indietro e ritirare il progetto per la maxi-centrale idroelettrica di Rivalta è una notizia straordinaria, che accogliamo con profonda soddisfazione. Con l’invio della lettera di rinuncia al Ministero competente, la multinazionale norvegese ha messo la parola fine a un capitolo buio: ha vinto il buonsenso, ha vinto la determinazione di una comunità intera che non ha mai smesso di lottare per difendere la propria terra”. Con queste parole il consigliere regionale di Lega – Liga Veneta, Filippo Rigo, commenta lo stop ufficiale al controverso impianto di pompaggio che avrebbe dovuto sorgere a Brentino Belluno, al confine tra le province di Verona e Trento. “Fin dal primo momento questo progetto ha dovuto fare i conti con la fortissima e legittima resistenza della comunità locale, dei sindaci, dei cittadini e delle categorie economiche della Val d’Adige. Un fronte comune, compatto e trasversale, che ha saputo far sentire la propria voce contro un’opera che consideravamo del tutto sproporzionata e pericolosa per l’equilibrio idrogeologico, ambientale e paesaggistico della nostra vallata. Se per l’azienda però il progetto è così importante per l’approvvigionamento energetico, può sempre trovare un sito e farlo in Norvegia”, prosegue Filippo Rigo (Lega – LV) che rivendica anche il percorso politico intrapreso a Venezia per bloccare l’infrastruttura: “In Consiglio regionale avevo depositato una mozione chiara e ferma per impegnare la Giunta a esprimere la totale contrarietà della Regione Veneto a questo impianto. Non potevamo accettare che, in nome di una transizione green ideologica e calata dall’alto, venissero messi a rischio la sicurezza e il futuro del nostro territorio. La formale comunicazione di recesso inviata dalla società al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dimostra che quando la politica ascolta la base e si muove unita a difesa del territorio, i risultati arrivano. Oggi la Val d’Adige festeggia lo scampato pericolo e guarda al futuro con maggiore serenità, ma non abbasseremo la guardia per il futuro”, conclude il consigliere regionale Filippo Rigo (Lega – LV).
