Venezia, 15 luglio 2025 – “Attenzione particolare per le associazioni culturali e di tradizione che dimostrino particolare attenzione per l’Identità Veneta. Ringrazio pertanto la Giunta regionale del Veneto per aver dato avvio alle iniziative di promozione e valorizzazione dell’identità veneta attraverso un primo provvedimento di concessione di contributi per l’esercizio finanziario 2025. E questo in base alla legge regionale 14 gennaio 2003, n. 3, art. 22. Una cospicua somma di contributi è stata data a iniziative che si svolgono nella provincia di Treviso”. Lo comunica il consigliere regionale trevigiano Robert Bet (Lega – LV). “Di seguito riporto l’elenco delle associazioni culturali e di tradizione che riceveranno dei fondi e che qui riporto: Aiutodonna – Oderzo ODV Oderzo Identità veneta al femminile nel territorio opitergino mottense: moda e modi di essere, arte, psicologia e storia sociale. Prosieguo di una ricerca, precedentemente condotta e pubblicata, sull’evoluzione della percezione degli stereotipi di genere nei proverbi tradizionali nel territorio opitergino-mottense, con un’attenzione particolare all’epoca e ai fenomeni causati dalla Grande Guerra. 1.100,00; Associazione “Amici di Tito A. Spagnol” Vittorio Veneto Tito A. Spagnol: un artigiano della scrittura ancora tutto da scoprire. Scrittore e traduttore, i suoi lavori non sono mai stati pubblicati in maniera coordinata. In occasione del 130° anniversario della sua nascita, l’Associazione “Amici di Tito A. Spagnol” si prefigge di rendere disponibili gran parte delle sue opere on line in un sito internet dedicato e di organizzare iniziative di promozione e valorizzazione attraverso incontri nelle scuole e con la comunità locale; inoltre, di pubblicare una nuova edizione del romanzo “Senz’ali non si vola” e di una raccolta di racconti brevi dedicati ai territori veneti legati alla sua vita. 400,00; Associazione Canevasse a Portobuffolè ODV Portobuffole’ 14^ concorso “Come antichi cantastorie-colora canevasse”. Rifacendosi ad un’antica tradizione popolare il Concorso, riservato alle scuole primarie, consiste nel dipingere le canevasse, degli strofinacci da cucina su cui abili cantastorie professionisti raffiguravano narrazioni, miti e leggende, girando di paese in paese. Gli studenti, lasciando libero spazio alla loro creatività e immaginazione, vengono invitati a colorare le canevasse traendo spunto dai temi proposti: “L’acqua: prezioso bene da non disperdere”, “Pollock, Banski, a spasso con Paul Klee”,” Il Viaggio, Marco Polo e Ulisse “, “Artigianato tradizione innovazione”. 700,00; Associazione Nazionale Alpini Gruppo di Arcade Arcade Concorso Letterario “Parole attorno al Fuoco” anno 2025. Il Premio letterario “Parole Attorno al Fuoco” giunge quest’anno alla XXX edizione. Il concorso mira a conservare e a tramandare le tradizioni degli alpini, difenderne le caratteristiche e illustrarne le gesta, contribuendo allo studio dei problemi legati alla montagna e valorizzando la bellezza delle nostre montagne e dei ricordi ad esse legati. L’iniziativa si svolge mediante la raccolta di racconti provenienti non solo dal Veneto, ma anche dall’Italia e dall’estero che hanno principalmente per tema storie di vita alpina. Una giuria esamina i testi e designa i vincitori che vengono poi premiati durante una cerimonia che coinvolge tutta la cittadinanza. 3.250,00; Associazione Nazionale Alpini Gruppo di Arcade Arcade Manifestazione “Panevin 2025”. Dopo le celebrazioni cristiane del Natale, in tutta la provincia di Treviso si ripete un antico rito che risale ad un’epoca molto antica: quello del Panevin, allo stesso tempo antica tradizione e momento di aggregazione per la comunità, che negli ultimi anni si è consolidato anche come attrazione turistica. In origine si trattava di un rito propiziatorio in cui davanti al fuoco si invocavano i buoni raccolti per il nuovo anno per poi continuare con l’offerta di “pinza” e di “vin caldo”. Il Gruppo Alpini di Arcade continua questa tradizione ed organizza anche quest’anno la 58° edizione del Panevin a cui partecipano abitualmente migliaia di persone che, in attesa dell’accensione della pira, hanno anche l’occasione di assaggiare i prodotti a marchio DOP del territorio. Durante la manifestazione viene organizzata anche una lotteria a scopo benefico con premi offerti dai produttori locali. 3.200,00; Circolo Vittoriese di Ricerche Storiche ODV Vittorio Veneto Convegno di Storia Locale “Le acque fra Piave e Livenza” e stampa atti. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, il Circolo Vittoriese di Ricerche Storiche dedica il Convegno Biennale di Ricerca Storica Locale alle acque tra il Piave ed il Livenza. I lavori presentati trattano numerosi argomenti: per esempio lo studio degli Idronimi dei bacini di Piave, Livenza, al corso antico del Piave o la diffusione di un culto legato alle acque ed altri aspetti culturali e artistici collegati alle acque. Gli atti del convegno saranno pubblicati in un volume che verrà arricchito da ulteriori nuovi lavori, frutto di ricerche negli archivi di stato e negli archivi storici. 1.950,00; Comitato Antica Fiera di Santa Lucia APS Santa Lucia Di Piave XXVIII Rievocazione storica dell’Antica Fiera di S. Lucia. MEDIOEVO A SUB SILVA Il cuore pulsante del Medioevo: la grande Fiera. La manifestazione prevede l’allestimento del mercato medievale, realizzato sulla base di approfondite ricerche storiche, con la presenza di oltre 90 punti ove conoscere i prodotti storici, gli animali e i mestieri. Il titolo della rievocazione 2025 è “Medioevo a Sub Silva – Il cuore pulsante del Medioevo: la grande Fiera”, e prevede la partecipazione di gruppi di spettacolo, provenienti anche dall’estero, correlati al tema della fiera. In evidenza il concerto con proiezione della leggenda di “Bianca di Collalto”, il concerto “Gospel, un viaggio musicale dalla schiavitù alla libertà” e l’allestimento della mostra “L’eco del combattimento: armi e armature che hanno fatto la storia”, con esposizione di balestre ed armi bianche. 10.000,00; Comitato Pro Loco Unpli Treviso Miane TEATRO IN BELLUSSERA Il teatro della tradizione. Spettacolo “Era tutta campagna”. Il Comitato Pro Loco Unpli Treviso propone una serata di teatro e degustazione centrata sulla cultura e sulla storia veneta del Novecento. Durante la serata si alternano momenti dedicati alla degustazione di vini locali, in particolare vini del Piave caratterizzanti del territorio preso in esame, la degustazione enogastronomica con prodotti locali e lo spettacolo teatrale dal titolo “Era tutta campagna” che ripercorre le abitudini della popolazione veneta del secolo scorso. L’evento si tiene in un’area rappresentativa del territorio, caratterizzata dalla presenza di una bellussera, simbolo della cultura della viticoltura tradizionale. 1.550,00; Comitato Teatro Treviso Premio di drammaturgia Giuseppe ‘Bepo’ Maffioli 2025. IV edizione del premio di drammaturgia contemporanea italiana dedicato a Giuseppe “Bepo” Maffioli, autore e regista eclettico che ha segnato la cultura teatrale, cinematografica e gastronomica italiana. Il tema del concorso di quest’anno è dedicato alla Marca trevigiana “gioiosa et amorosa”; le giornate prevedono momenti di letture, spettacoli e colazioni in cui si fondono arte e culinaria. 2.550,00 32 Comune di Chiarano Dai chiostri medievali alla Grande Guerra: l’allegoria della morte tra arte e storia in attesa dei 150 anni dalla nascita di Alberto Martini. Il progetto si inserisce in un momento significativo per la memoria dell’artista Alberto Martini (Oderzo, 1876 – Milano, 1954), a cavallo tra il recente anniversario della sua morte, celebrato nel 2024, e il prossimo anniversario della sua nascita. L’iniziativa vuole essere un evento di approfondimento e valorizzazione dell’opera dell’artista, uno dei più rilevanti interpreti dell’arte grafica italiana ed europea. Per l’occasione viene realizzata una mostra espositiva, una giornata inaugurale di studi, la pubblicazione di un catalogo, visite guidate per scuole e gruppi e la proiezione di un film sul tema. 3.900,00 33 Comune di Meduna di Livenza Meduna Di Livenza Progetto per la divulgazione della conoscenza della storia veneta: Meduna di Livenza nel medioevo. Partendo dallo studio degli aspetti ambientali e geomorfologici del territorio del Comune di Meduna si passa allo studio delle vicende legate alla nascita e al funzionamento del castello, con ampi spaccati della vita di questa comunità, piccola numericamente ma molto attiva grazie anche alla presenza di commercianti, artigiani e contadini. Lo studio si concretizza in un volume che raccoglie anche testimonianze inedite frutto della ricerca negli archivi di stato, diocesani e nelle più importanti biblioteche storiche. 3.900,00; Comune di Sernaglia della Battaglia Mostra “E scorre il fiume, intrecci di umanità, fra guerre, pace e solidarietà. L’esposizione ripercorre le difficoltà e la resilienza della comunità di Sernaglia della Battaglia durante la Grande Guerra. Attraverso pannelli informativi, immagini d’epoca, oggetti storici e filmati, il percorso rende omaggio a una popolazione che ha saputo risollevarsi e trasformare la memoria in una viva eredità culturale. Gli argomenti della mostra trattati spaziano dai monumenti e dalle lapidi, alle vie e alle piazze cittadine intitolate ai protagonisti del conflitto. La mostra è arricchita da visite guidate ai luoghi simbolo della memoria e da eventi culturali collaterali. 5.800,00 35 Coro Filarmonico Trevigiano Sante Zanon Treviso “Sante Zanon 1899 – 1965” Un musicista veneto da Fonte alla Fenice. Nel 2025 ricorre il 60° dalla scomparsa del Maestro Sante Zanon, compositore di Fonte Alto (TV) che ha ricoperto, tra i numerosi incarichi, quello di “Maestro del coro del Teatro La Fenice di Venezia” per un quarto di secolo. In occasione di tale anniversario, il Coro Filarmonico Sante Zanon propone un progetto mirato alla riscoperta della figura del Maestro e alla diffusione delle sue opere; la proposta si sviluppa in due appuntamenti musicali strutturati in modo da alternare brani musicali e note bibliografiche, con proiezioni di immagini e illustrazioni provenienti dal Fondo Sante Zanon. 3.000,00; Coro Val Canzoi “Bepi Cocco” APS Castelfranco Veneto 60° anniversario del Coro Val Canzoi “Bepi Cocco”. Il progetto prevede la realizzazione di una mostra multimediale che racconterà i 60 anni del Coro Val Canzoi, inserendone le vicende nei contemporanei avvenimenti cittadini. Tali vicende sono state oggetto di uno studio concretizzatosi in un volume stampato in 600 copie. 6.000,00 37 Gruppo Folkloristico “I Mercanti Dogali” APS Montebelluna Scuola di danze e canti popolari veneti per alunni delle scuole primarie e secondarie di I° grado. Il Gruppo Folkloristico “I Mercanti Dogali” ha sviluppato la propria attività attraverso lo studio ed il recupero delle tradizioni e dei costumi veneti, per riproporli attraverso spettacoli in piazze e teatri. Nell’ottica di tramandare storia e tradizioni venete, il gruppo ha attivato una scuola di canti e danze rivolta agli alunni delle scuole primarie e secondarie del comune di Montebelluna, con l’obiettivo di farli crescere e appassionare alla storia e alla tradizione veneta. 1.000,00; ORIZZONTI Treviso Edera film Festival – Categoria “Focus Nordest”. All’interno dell’Edera Film Festival, nato a Treviso nel 2018 per offrire una vetrina a giovani registi emergenti provenienti da tutto il mondo, è stata creata una sezione di concorso intitolata “Focus Nordest” che da tre anni ospita film e registi del Nordest, con il fine di promuovere la cultura, le tradizioni ed i talenti del territorio veneto. 3.900,00; Palio delle Contrade Valdobbiadene Valdobbiadene 23 ^Palio delle Contrade Valdobbiadene. Il Palio delle Contrade di Valdobbiadene è un evento sportivo di grande rilevanza popolare, che coinvolge le dodici contrade in cui è suddivisa la città. Ogni contrada esprime una forte identità cultuale veneta, riflessa nei propri colori, simboli e tradizioni locali. L’evento coinvolge l’intera comunità, con partecipazione attiva sia dei giovani giocatori (tra i 12 e i 35 anni) che della cittadinanza. La manifestazione si compone in una sfilata delle contrade con circa duecento partecipanti e lo svolgimento delle sfide sino al giorno della premiazione. 5.850,00 40; Pro Loco Cimadolmo A.P.S. Cimadolmo Cultura e tradizione della vita rurale lungo il fiume Piave edizione 2025. La Manifestazione mira a illustrare e valorizzare i modi di vivere, le tradizioni, gli usi e i costumi della popolazione rivierasca del fiume Piave. Si prevede l’allestimento di una mostra di pittura di giovani artisti del paese, di una mostra fotografica e una di acquari contenenti pesci tipici del Piave. Saranno organizzate anche serate a tema gastronomico e laboratori artigianali relativi ai mestieri di una volta, il tutto con lo scopo di valorizzare la propria storia e la propria identità. 3.200,00; Reale Corte Armonica Caterina Cornaro Asolo Interflumina, Cultura e Identità fra Piave e Brenta “Festival di primavera/in festo paschatos”. L’evento proposto sull’esempio di quanto avviene in alcune capitali mitteleuropee, dove il festival di Primavera/Pasqua è un appuntamento costante, vuole far riconoscere Bassano in ambito culturale come la “porta del Veneto Orientale verso l’Europa” esaltandone il ruolo negli scambi culturali, ricordandone la storia e la cultura specialmente musicale, e proponendola come meta turistica. L’iniziativa prevede un ciclo di concerti, (con esecuzione di opere di Vivaldi, Haendel, Bach, Rossini, Verdi, Puccini) in collaborazione con l’Orchestra Lorenzo da Ponte, la Venice Monteverdi Academy Choir, il gruppo orchestrale “Le Figlie di Choro” ed il progetto giovani musicisti con i Masterclass internazionali di composizione. 9.900,00; Teatro che Pazzia A.P.S. Treviso Letteratura in prosa – Giacomo Casanova. Lo scopo del progetto è celebrare Casanova come emblema della cultura e dell’ingegno veneto, promuovendo al contempo la letteratura e il teatro di questa terra. Le attività previste sono: un progetto teatrale per le scuole medie che prevede una riscrittura del “Don Giovanni” di Molière, adattandolo alla figura del Casanova, da realizzarsi ad opera di ragazzi delle medie e delle superiori e con una recita finale nel Teatro Aurora; si prevede altresì la realizzazione di un mediometraggio dal titolo “le cause della mia incarcerazione ai Piombi” che verrà girato da altri dodici studenti delle superiori e universitari e che sarà ambientato nei luoghi autentici della sua vita. 12.200,00”, conclude il consigliere regionale trevigiano Roberto Bet (Lega – LV).
