Venezia, 17 febbraio 2026 – “Treviso sempre più sul tetto del mondo nello sport e in particolare nel rugby. Grazie al contributo reperito con fondi regionali, per un valore di oltre 400.000 euro, sarà possibile conformare lo stadio di Monigo a standard internazionali, intervenendo in modo significativo sull’ammodernamento dell’anello antincendio e sul potenziamento delle infrastrutture tecnologiche, elementi fondamentali per garantire sicurezza, funzionalità e qualità dell’accoglienza. Un investimento mirato che dimostra come la Regione del Veneto creda concretamente nello sviluppo dell’impiantistica sportiva quale leva strategica per il territorio. Gli oltre 400.000 euro della Regione, è bene ribadire, servono per elevare i livelli di sicurezza dell’impatto che verrà fornito di anelli antincendio”. Lo dichiara Riccardo Barbisan, capogruppo Lega – LV in Consiglio regionale del Veneto. “Va riconosciuto – prosegue Barbisan – che la parte del leone la farà la Benetton Rugby, che ha sempre creduto nello stadio di Treviso e che si è resa disponibile a investire oltre tre milioni di euro per l’ampliamento della tribuna. Si tratta di uno sforzo importante, che testimonia un legame profondo tra società sportiva e territorio e una visione comune orientata alla crescita e alla competitività internazionale”. Lo Stadio di Monigo, conosciuto nel panorama rugbistico mondiale anche per le competizioni di alto livello che vi si disputano, rappresenta da anni un fiore all’occhiello delle strutture sportive del capoluogo della Marca Trevigiana. Gli adeguamenti normativi e l’ampliamento della tribuna consentiranno non solo di elevare ulteriormente gli standard qualitativi dell’impianto, ma anche di aumentarne la capienza, rendendolo sempre più idoneo ad ospitare eventi di richiamo internazionale e tifoserie straniere numerose. “Lo sport – sottolinea Barbisan – è da sempre un grande volano per Treviso e per l’intera provincia. Non parliamo soltanto di benessere, inclusione e valori educativi, ma anche di un indotto economico significativo: ogni grande evento porta con sé presenze turistiche, occupazione nelle strutture ricettive, lavoro per il commercio e per la ristorazione. Investire sugli impianti significa quindi investire sul futuro del territorio”. “Questo intervento è il frutto di una sinergia virtuosa tra istituzioni regionali e realtà sportive. Un modello che funziona e che dimostra come, quando pubblico e privato collaborano con obiettivi condivisi, si possano ottenere risultati concreti, capaci di rafforzare l’identità sportiva di Treviso e di proiettarla con ancora maggiore forza nel contesto internazionale”, conclude Riccardo Barbisan, capogruppo in Consiglio regionale del Veneto di Lega – LV.
