Venezia, 2 settembre 2026 – “Entrare nelle istituzioni, conoscerle da vicino e comprenderne concretamente il funzionamento. È questo l’obiettivo del progetto “Giovani Euganei. La poltrona dei giovani prende parola”, che ha portato oggi a Venezia 30 giovani della Bassa Padovana in visita al Consiglio regionale del Veneto.
L’iniziativa è stata realizzata grazie al finanziamento regionale previsto dal Piano Triennale Giovani Euganei, che ha assegnato 3.300 euro a ciascun Comune coinvolto, con Monselice come Comune capofila”. Lo scrive in una nota Giorgia Bedin, consigliere regionale di Lega – LV. “Dopo la visita al Senato della Repubblica a Roma, avvenuta lo scorso 28 luglio, proseguendo il percorso di avvicinamento dei giovani alle istituzioni e che gli stessi giovani hanno avuto oggi l’opportunità di conoscere da vicino il Consiglio regionale del Veneto, entrando nei luoghi in cui vengono assunte decisioni che riguardano il territorio e la comunità. Il percorso proseguirà il prossimo 19 settembre, con la visita al Consiglio provinciale, completando così un itinerario attraverso i diversi livelli delle istituzioni. L’idea nasce dai giovani della Pro Loco e del Leo Club Federico II di Monselice, sviluppata in collaborazione con la precedente amministrazione comunale e con l’allora consigliere delegato alle Politiche giovanili, Giovanni Cillario.
Il progetto è rivolto a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 35 anni, senza alcuna distinzione politica o appartenenza, con un unico obiettivo: promuovere la cittadinanza attiva e avvicinare le nuove generazioni alla vita pubblica”, prosegue Giorgia Bedin, consigliere regionale di Lega – LV. “Vogliamo che i giovani possano entrare concretamente nei luoghi delle istituzioni, non limitandosi a conoscerli attraverso i libri o i mezzi di informazione – spiegano i promotori dell’iniziativa –. Sedersi sulle “poltrone” di chi rappresenta i cittadini, vedere come funzionano questi luoghi e poter dialogare con chi li vive ogni giorno significa rendere le istituzioni più vicine e comprensibili».
La curiosità e l’interesse dimostrati dai partecipanti durante le visite hanno evidenziato una forte voglia di conoscere, partecipare ed essere protagonisti della vita pubblica delle proprie comunità. L’entusiasmo dimostrato dai ragazzi è forse il risultato più importante di questo percorso. La speranza è di aver acceso qualche passione e, soprattutto, di aver creato le condizioni perché possano nascere nuovi progetti dedicati alle politiche giovanili e alla partecipazione. “La poltrona dei giovani prende parola” vuole così trasformarsi non soltanto in una visita alle istituzioni, ma in un vero percorso di partecipazione: perché conoscere i luoghi della politica significa anche iniziare a sentirsi parte della comunità e delle decisioni che ne costruiscono il futuro”, conclude Giorgia Bedin, consigliere regionale di Lega – LV.
