Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com
PROGRAMMA POLITICO
Torna alle news
Giare, Vianello (Lega – LV): “Ho partecipato all’inaugurazione dei lavori di sistemazione idraulica, ristrutturazione e riqualificazione paesaggistica della rete di scolo del Parco Giare a Mira, opera attesa da anni per la salvaguardia della Laguna di Venezia”
Pubblicato il 15 Settembre 2025

Venezia, 15 settembre 2025 – “Ho preso parte stamattina all’inaugurazione dei lavori di sistemazione idraulica, ristrutturazione e riqualificazione paesaggistica della rete di scolo del Parco Giare a Mira. Un intervento importante e realizzato dal Consorzio di bonifica Acque risorgive grazie al finanziamento della Regione con i fondi della Legge speciale per la Salvaguardia di Venezia”. Lo scrive Roberta Vianello, consigliere regionale veneziana di Lega – LV. “Tra l’altro I lavori di sistemazione idraulica e rinaturalizzazione del Parco delle Giare, in comune di Mira, hanno anche portato gli anni scorsi alla scoperta di un sito archeologico, che da ulteriore pregio al nostro territorio dell’entroterra veneziano. La nuova area umida di fitodepurazione, con impegno finanziario da parte della Regione del Veneto di 2 milioni 697 mila euro, e con interventi da parte del Consorzio di bonifica Acque Risorgive, ha come scopo principale quello di abbattere gli inquinanti per evitare che finiscano in laguna; inoltre, il grande invaso sarà utilizzato per la riduzione del rischio idraulico a beneficio del territorio circostante. In totale si parla di una vasta area di circa 10 ettari perimetrata con arginature alte in media 1 metro rispetto al piano campagna, snodandosi parallelamente alla strada via Cà Nove a nord, all’argine di conterminazione a est, allo scolo Giare ad ovest chiudendosi trasversalmente seguendo la direzione dei fossi di drenaggio dei campi posti a sud. La nuova area riceve le acque dallo scolo Giare mediante un impianto di sollevamento alimentato da due elettropompe con una portata complessiva di 150 litri al secondo. In questo modo l’acqua ripulita delle sostanze inquinanti, attraverso i processi fitodepurativi, dopo aver attraversato l’invaso viene scaricata in laguna attraverso un secondo impianto di sollevamento dotato di due elettropompe della capacità di 50 l/s ciascuna. Insomma, c’è grande sensibilità per la salvaguardia della Laguna di Venezia e del territorio circostante”, conclude Roberta Vianello, consigliere regionale veneziana di Lega – LV.