Venezia, 18 luglio 2025 – “Il taglio ai fondi della Politica Agricola Comune (PAC), previsto da Ursula Von der Leyen, è una dichiarazione di guerra di Bruxelles alle nostre imprese. Ora non ci sono più dubbi: ad Ursula e soci interessano solo le multinazionali. La Lega però si oppone e si opporrà sempre a questo disegno: i nostri agricoltori sono il nostro vanto e li difenderemo a qualsiasi costo”. Così Filippo Rigo, consigliere regionale veneto della Lega, commenta duramente la decisione dell’Unione Europea e della presidente Ursula von der Leyen di ridurre i fondi destinati alla Politica Agricola Comune (PAC).
“Si tratta dell’ennesimo attacco all’agricoltura di casa nostra – tuona Rigo-. Non bastava il Green Deal imposto a colpi di ideologia. Non bastava favorire le grandi aziende del nord-Europa. Con questa scelta folle, Bruxelles rischia di mettere in ginocchio centinaia di migliaia di aziende agricole già stremate dall’aumento dei costi, dalla concorrenza sleale extra-UE e dalle rigidità burocratiche imposte dall’alto.
Per il consigliere leghista, è evidente la volontà politica di smantellare l’agricoltura tradizionale a favore di un modello industriale centralizzato e distante dai territori: “Non c’è alcuna visione strategica, solo cieca sudditanza a logiche globaliste che nulla hanno a che vedere con la difesa della sovranità alimentare e della qualità del nostro Made in Italy”.
“Come Lega, ci batteremo con forza in ogni sede – regionale, nazionale ed europea – per difendere gli agricoltori veneti. Non permetteremo che l’Europa uccida i nostri agricoltori. I loro prodotti sono amati in tutto il mondo, tranne che a Bruxelles. Ma questa è l’Europa al contrario. E io sarò al fianco dei nostri produttori fino al riconoscimento dei loro sacrosanti diritti” conclude il consigliere.
