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Fondi comuni di confine, Conte (Lega): “Da Szumski solo polemica sterile. Non ha votato il mio ordine del giorno per il Veneto Orientale: coerenza pari a zero
Pubblicato il 31 Luglio 2026

“Siamo alle solite: il consigliere Szumski preferisce la polemica sterile e la ricerca di visibilità personale al lavoro concreto per il territorio.
Nessuna collaborazione con chi non ha coerenza politica: chi attacca la gestione del rendiconto 2025 si pone oggi al di fuori di alleanza del Governo regionale ”.

Con queste parole la consigliera regionale Rosanna Conte replica duramente alle dichiarazioni del capogruppo di Resistere Veneto in merito all’assestamento di bilancio.
“Attaccare frontalmente l’amministrazione regionale è ormai un riflesso condizionato per Szumski. Sotto questo aspetto, la differenza tra lui e la sinistra è pari a zero: contestano sempre a prescindere, senza mai proporre nulla di realizzabile.
Speriamo vivamente che continuino a restare sempre all’opposizione, perché quello è il ruolo perfetto per loro.La verità è che Szumski contesta oggi la Giunta Stefani così come contesta la amministrazione Zaia. Dimentica, o finge di dimenticare, che l’azione di governo attuale si pone in totale continuità con la straordinaria gestione di Luca Zaia, mantenendo fermi il pragmatismo e l’attenzione ai bilanci sani che i veneti ben conoscono.
La maggioranza risponde alle provocazioni con i fatti. È stato infatti attivato un tavolo di confronto strategico sul Veneto Orientale, un percorso serio che richiede tempo, responsabilità e fiducia. Siamo assolutamente certi che l’Assessore Zecchinato manterrà le promesse fatte ai territori, lavorando lontano dai palcoscenici mediatici ma con grande efficacia.
Lo stesso Presidente Stefani ha avuto parole di sostegno per questo territorio e per le istanze dei Comuni di confine.
Pragmatismo e serietà negli impegni presi sono pilastri della buona politica locale.
A dimostrazione di questo pragmatismo, ho presentato un ordine del giorno – prontamente approvato dalla maggioranza – che impegna la stessa Giunta a dare risposte precise e finanziamenti mirati proprio a queste aree. Se Szumski avesse avuto davvero a cuore il destino e lo sviluppo del Veneto Orientale, avrebbe votato a favore del mio documento. Invece non è stato così: la sua coerenza sta a zero.Con esponenti come Szumski, purtroppo, è impossibile stringere accordi o trovare punti di convergenza. Chi mette il proprio tornaconto politico e il rancore personale davanti al bene dei cittadini non cerca soluzioni, ma solo lo scontro.”.