Venezia, 15 settembre 2025 – “Finalmente dopo sei lunghe settimane di fermo pesca biologico, i pescherecci chioggiotti e di tutto il Centro – Nord Italia da oggi ritornano operativi in mare e possono nuovamente a gettare le reti. Ovviamente il ritorno in mare è segnato da pensieri e problematiche che attanagliano un settore sempre più in crisi per numerosi motivi. Il mondo della pesca cerca soluzioni ad un settore produttivo fondamentale per il nostro Paese, in un quadro economico che si alterna tra speranze e preoccupazione del comparto ittico in generale”. Lo scrive Marco Dolfin, consigliere regionale clodiense di Lega – LV è capo dipartimento pesca del partito. “In attesa di soluzioni la speranza è quella di ritrovare la fauna ittica che si è lasciata in mare a fine luglio, prima del fermo. Nella prima parte dell’anno c’era stata una forte riduzione di pescato, inteso come quantità di risorsa ittica, compensata dai prezzi del pesce piuttosto sostenuti. Aumenti che hanno contribuito ad avere un rapporto comunque positivo: ovvero meno pesce ma stessi guadagni. È necessario continuare a fare un tipo di pesca intelligente, nel senso che lo sforzo di pesca deve essere razionalizzato, senza razziare tutto quanto si può pescare nelle 72 ore settimanali in cui i pescherecci possono rimanere in mare. Non serve una pesca massiva senza criterio, perché significherebbe far crollare il prezzo al mercato, a fronte di costi sempre più importanti. Inoltre, più di qualche peschereccio si è trovato in difficoltà con l’equipaggio, tanto da rischiare di rimanere agli ormeggi perché manca il personale da imbarcare e non c’è ricambio generazionale in un lavoro da sempre duro ma che riserva comunque grandi soddisfazioni. Anche sul cosiddetto taglio delle barche c’è molta attesa, ma le graduatorie sono in ritardo di almeno sette mesi. Ci sono molte aspettative da parte del comparto, lungo tutta la nostra Penisola, ma sembra ormai logico prevedere che non saranno molti i pescherecci chioggiotti che entreranno in graduatoria. Ora attendiamo che il pesce fresco faccia la sua bella presenza sui banchi di vendita”, conclude Marco Dolfin, consigliere regionale di Lega – LV e capo dipartimento pesca del partito.
