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Fermo pesca, Conte (Lega – Liga Veneta): «Dal Ministero segnali importanti, ma servono risposte rapide per sostenere le marinerie dell’Alto Adriatico»
Pubblicato il 4 Giugno 2026

Venezia, 4 giugno 2026 – “L’incontro svoltosi al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste rappresenta un passaggio importante per affrontare le criticità che stanno mettendo a dura prova il settore della pesca e dell’acquacoltura. Ora però è fondamentale accelerare i tempi e dare risposte concrete alle marinerie dell’Alto Adriatico, che stanno vivendo una fase di forte difficoltà economica”. Lo dichiara Rosanna Conte, consigliere regionale Lega – LV, che interviene a seguito del tavolo istituzionale dedicato alle misure urgenti per il comparto ittico. “Al centro del confronto vi sono stati temi strategici per la sopravvivenza delle imprese del settore: il credito d’imposta per il caro carburante, la velocizzazione dei pagamenti relativi agli arresti temporanei e definitivi e la rimodulazione delle risorse disponibili per fronteggiare gli effetti della crisi internazionale. Accolgo con favore – sottolinea Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega – LV – le indicazioni emerse dal Ministero. In particolare, l’apertura della piattaforma per il credito d’imposta prevista dal 20 giugno consentirà alle imprese di accedere a un sostegno importante in una fase caratterizzata dall’aumento dei costi energetici. Si tratta di una misura attesa da tempo, che potrà offrire un primo aiuto concreto a un comparto messo in seria difficoltà dall’impennata del prezzo del gasolio. L’incontro si è svolto mentre nelle marinerie italiane cresce la mobilitazione contro il caro carburante, una situazione che sta rendendo economicamente insostenibili molte uscite in mare e che rischia di compromettere la tenuta di numerose imprese della pesca. Pertanto, le preoccupazioni espresse dagli operatori sono assolutamente fondate. Quando il costo del carburante supera determinati livelli, molte imbarcazioni sono costrette a rimanere ferme in porto. Per questo è necessario che gli interventi annunciati si traducano rapidamente in provvedimenti operativi e in liquidità disponibile per le aziende”. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai pagamenti relativi al fermo pesca. Secondo quanto comunicato dal Ministero, il bando per l’arresto temporaneo 2025 dovrebbe essere pubblicato entro la fine di luglio, mentre i primi pagamenti relativi all’annualità 2024 partiranno già nei prossimi giorni. “È un segnale positivo – evidenzia ancora Rosanna Conte (Lega – LV) – così come lo è l’avanzamento delle procedure per l’arresto definitivo e la volontà di ridistribuire le risorse disponibili per affrontare le conseguenze della crisi internazionale. Parliamo di un possibile stanziamento complessivo di 70 milioni di euro che potrebbe sostenere sia il comparto della pesca sia quello dell’acquacoltura. L’Alto Adriatico rappresenta una delle aree più importanti per l’economia ittica nazionale e per l’occupazione delle nostre comunità costiere. Continueremo a monitorare con attenzione l’evoluzione dei provvedimenti e a sostenere ogni iniziativa utile a garantire la competitività e la sostenibilità del settore. Le marinerie non possono essere lasciate sole in questo momento così delicato. Servono rapidità, certezza delle risorse e una visione di lungo periodo. La pesca è una componente essenziale dell’economia e dell’identità del nostro territorio e va difesa con determinazione”, conclude Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega – LV.