Venezia, 27 febbraio 2025 – “Il caso Italsintex è un’area altamente inquinata non solo per il territorio comunale di Camposampiero ma anche per i comuni limitrofi nell’Alta padovana. Una situazione che deve trovare al più presto una soluzione”. Lo dice il consigliere regionale di Lega – LV, il padovano Giulio Centenaro. “Ed è per questo che un mese fa ho chiesto informazioni all’assessorato competente, la cui bonifica del sito dovrebbe rientrare nelle competenze per la riconversione del polo industriale di Marghera e la Legge speciale per Venezia che prevede fondi per la bonifica di siti inquinati. Da tempo i cittadini chiedono risposte in merito al sito ex Italsintex, un’area abbandonata e con grossi problemi di inquinamento. Ho chiesto informazioni dettagliate alla struttura regionale e agli uffici competenti sull’area chiusa da decenni e un tempo sito produttivo per la chimica. Per dare risposte ai cittadini è necessario sapere a quanto ammontano i fondi destinati dalla Regione del Veneto per la realizzazione delle opere di bonifica, di chi è la competenza dell’area e della proprietà, se esiste un programma per le opere di bonifica. L’area insiste su un vasto terreno a Camposampiero che però fa da cerniera con gli adiacenti comuni. I cittadini ribadisco hanno bisogno di risposte perché è nostro dovere intervenire in quanto pubblici amministratori. Sono in attesa di effettuare anche un sopralluogo per conoscere l’attuale situazione di degrado”, conclude il consigliere regionale di Lega – LV, Giulio Centenaro.
