Venezia, 31 marzo 2026 – “Rafforzare l’impegno della Regione del Veneto nella transizione verso un modello di economia circolare, sostenibile e innovativo. L’ho scritto in una iniziativa che ho depositato durante l’approvazione del PDL n. 45 “Bilancio di Previsione 2026–2028. La proposta nasce dalla crescente necessità di adottare modelli economici alternativi a quello lineare tradizionale, alla luce delle sfide legate al cambiamento climatico e al consumo eccessivo di risorse naturali. L’economia circolare rappresenta infatti una risposta concreta e già in parte avviata dal sistema produttivo, capace di coniugare sostenibilità ambientale e competitività economica. Nel documento si evidenzia come la stessa programmazione regionale già preveda azioni orientate alla governance sostenibile, alla riduzione dei rifiuti e al rafforzamento di strumenti come il Tavolo per l’Economia Circolare, con l’obiettivo di evolvere verso un vero e proprio Osservatorio dedicato”. Lo riporta Riccardo Barbisan, capogruppo di Lega – LV in Consiglio regionale del Veneto. “È fondamentale accelerare questo percorso, sostenendo in particolare le piccole e medie imprese, che rappresentano il cuore del nostro tessuto produttivo, e promuovendo una cultura diffusa della sostenibilità che coinvolga cittadini, scuole e sistema economico. Un ruolo centrale è attribuito al coinvolgimento di tutti gli attori, dalla pubblica amministrazione al mondo della ricerca, imprese e società civile, attraverso un approccio partecipativo che favorisca la condivisione e l’efficacia delle politiche. Iniziative come la Settimana dell’Economia Circolare vengono inoltre indicate come strumenti utili per sensibilizzare e monitorare i progressi della transizione”, prosegue il capogruppo di Lega – LV in Consiglio regionale del Veneto. “Il provvedimento impegna la Giunta regionale a intervenire su più fronti: dall’aggiornamento continuo della strategia regionale per l’economia circolare al sostegno economico e tecnico alle imprese, fino alla promozione di attività formative e di sensibilizzazione. Previsto anche il rafforzamento della cooperazione con altre regioni europee e lo sviluppo di sistemi di monitoraggio basati su indicatori aggiornati. Investire nell’economia circolare significa costruire un futuro più sostenibile, competitivo e resiliente per il Veneto, capace di affrontare le sfide ambientali senza rinunciare alla crescita economica”, conclude il capogruppo in Consiglio regionale del Veneto, Riccardo Barbisan (lega – LV).
