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DPSS, Tomaello (Stefani Presidente): «Passaggio decisivo per il futuro del sistema portuale veneto. Ora si acceleri sul Piano Regolatore Portuale di Venezia»
Pubblicato il 11 Giugno 2026

Venezia, 11 giugno 2026 – «L’approvazione del Documento di Programmazione Strategica di Sistema rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro della portualità veneta e per la crescita economica dell’intero territorio regionale».

Lo dichiara Andrea Tomaello (Stefani Presidente), Presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Veneto, commentando l’adozione del DPSS da parte del Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.

«Esprimo i miei complimenti al presidente Matteo Gasparato, all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e a tutti i soggetti istituzionali coinvolti per il lavoro svolto e per il risultato raggiunto. Il Documento di Programmazione Strategica di Sistema delinea una visione condivisa e di lungo periodo capace di coniugare sviluppo economico, sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e competitività internazionale, rafforzando il ruolo strategico dei porti di Venezia e Chioggia all’interno delle reti logistiche europee».

Secondo Tomaello, il documento costituisce un’importante occasione per consolidare la collaborazione tra istituzioni e territori, valorizzando le specificità del sistema portuale veneto e la sua funzione di motore dello sviluppo regionale.

«La strategia approvata conferma la volontà di investire su infrastrutture moderne, intermodalità, transizione energetica e capacità attrattiva del nostro sistema logistico. Si tratta di una prospettiva che guarda al futuro e che può generare nuove opportunità di crescita, occupazione e investimenti per il Veneto».

«Mi auguro ora – conclude Tomaello – che questo importante risultato possa favorire una rapida approvazione del Piano Regolatore Portuale di Venezia, atteso da oltre cinquant’anni e indispensabile per definire in modo chiaro e condiviso il futuro del porto, il suo rapporto con la città e le prospettive di sviluppo dell’intero territorio metropolitano. È il momento di trasformare la pianificazione strategica in scelte concrete e opere capaci di rafforzare la competitività del Veneto nel contesto nazionale ed europeo».