Venezia, 26 maggio 2026 – “Comunico con soddisfazione l’approvazione del mio progetto di legge sulla permanenza occupazionale delle persone con disabilità. Tra gli obiettivi della legge di cui sono primo firmatario vi è quello di garantire non solo l’ingresso, ma anche la permanenza delle persone con disabilità nel mondo del lavoro, soprattutto nei casi di progressivo decadimento fisico e cognitivo legato all’invecchiamento. Una legge che si inserisce nell’ambito degli interventi di attuazione della Legge 12 marzo 1999, n. 68 sul diritto al lavoro delle persone con disabilità”. Lo scrive Filippo Rigo, consigliere regionale di Lega – LV. “Secondo i dati contenuti nel report “L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità in Veneto – anno 2022”, in Veneto sono circa 33.500 i posti di lavoro occupati da persone con disabilità. Di questi, 32 mila fanno riferimento ad aziende soggette agli obblighi di assunzione previsti dalla normativa sul collocamento mirato, mentre circa 1.300 riguardano imprese non obbligate all’assunzione. I posti complessivamente riservati alle persone con disabilità nella regione sono quasi 50 mila, ma oltre 16 mila risultano ancora scoperti, con un tasso di scopertura pari al 32%. Nel 2022 il 57% delle aziende ha adempiuto pienamente agli obblighi di assunzione previsti dalla legge – prosegue Filippo Rigo consigliere regionale di Lega – LV-. Negli ultimi anni si è registrato un aumento delle aziende soggette agli obblighi, delle posizioni riservate e delle persone con disabilità occupate, con una lieve riduzione del tasso di scopertura. Un risultato favorito sia dalla crescita del mercato del lavoro regionale sia dall’attività di sensibilizzazione portata avanti dal mondo associativo e dai Centri per l’impiego. La normativa vigente, dalla Legge n. 68 del 1999 alla Legge regionale n. 16 del 2001, ha disciplinato in maniera efficace l’accesso al lavoro delle persone con disabilità, introducendo obblighi e strumenti di sostegno per aziende e lavoratori. Tuttavia, resta aperta la questione della continuità lavorativa per le persone che, con l’avanzare dell’età, vedono aggravarsi le proprie condizioni fisiche o cognitive. Per rispondere a questa esigenza, il mio progetto di legge propone modifiche puntuali alla normativa regionale vigente, con l’obiettivo di valorizzare la permanenza lavorativa delle persone con disabilità e rafforzare gli interventi previsti dal Programma regionale sul collocamento mirato. Il provvedimento prevede, inoltre, una revisione delle azioni regionali in materia di inclusione lavorativa. Importante anche il parere favorevole dal Consiglio delle Autonomie Locali (CAL)”, conclude il consigliere regionale di Lega – LV, Filippo Rigo.
