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Conte (Lega-LV): “Pnrr, 800 milioni per l’agricoltura: sosteniamo le imprese nel rispetto della tutela del suolo agricolo”
Pubblicato il 25 Febbraio 2026

Venezia, 25 febbraio 2026 “Gli 800 milioni di euro previsti dal nuovo Bando Agrisolare rappresentano un’opportunità importante per consentire alle imprese agricole di ridurre i costi energetici e migliorare la propria sostenibilità. La misura va nella direzione di sostenere concretamente la competitività del comparto primario, favorendo l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati rurali, senza compromettere la superficie agricola produttiva”. Sono le affermazioni del consigliere regionale Rosanna Conte (Lega-LV) che, nel commentare la pubblicazione dell’avviso pubblico del Masaf, puntualizza: “Il tema dell’utilizzo del suolo è centrale, soprattutto in una regione come il Veneto, dove il territorio agricolo costituisce un patrimonio strategico. È necessario preservare il suolo agricolo quale risorsa limitata e non rinnovabile, assicurando un equilibrio tra sviluppo delle energie rinnovabili e tutela della vocazione produttiva dei terreni”.
“La normativa regionale vigente disciplina in modo puntuale l’installazione degli impianti – ricorda Conte – individuando criteri e condizioni per garantire una corretta pianificazione e la salvaguardia del territorio. In questo quadro, gli strumenti che incentivano l’utilizzo delle coperture esistenti, come il programma Agrisolare, risultano particolarmente coerenti con l’obiettivo di coniugare sostenibilità ambientale, autonomia energetica e continuità dell’attività agricola. Se l’Europa si decide, finalmente, a rifinanziare strumenti come “Parco Agrisolare”, allora siamo nella direzione giusta. La misura, già oggi operativa, finanzia infatti l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti dei fabbricati rurali. Con un contributo a fondo perduto dell’80% su tutto il territorio nazionale. Se questi pannelli fossero stati installati a terra avrebbero utilizzato 3.000 ettari di terra. Terreno che invece può essere utilizzato a scopi agricoli”.
“Rendere le nostre imprese agricole più competitive e sostenibili – conclude Conte – è una priorità. Al tempo stesso, la programmazione energetica deve integrarsi con la tutela del paesaggio e del suolo, nel rispetto delle regole regionali e nazionali vigenti”.