Venezia, 19 febbraio 2026 “Il Tavolo convocato ieri pomeriggio dall’assessore regionale di comparto, Dario Bond, sulla crisi del comparto pesca è un ottimo punto di partenza. L’ascolto e il confronto con gli operatori del settore, di concerto con gli esperti del settore, è sempre un ottimo punto di partenza. Il settore della pesca, in Veneto, sta attraversando una crisi profonda già da molto tempo. Una criticità pesante per le aziende e i lavoratori che allevano e raccolgono vongole; le marinerie dell’Alto Adriatico versano infatti in una situazione di collasso ecologico ed economico. Ritengo che una posizione unitaria e compatta a tutti i livelli istituzionali sia fondamentale in questa prima fase.”
Lo dichiara Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega – LV che ha partecipato all’incontro di settore convocato dall’assessore Dario Bond a Palazzo Balbi.
“Sono necessarie azioni forti e decise, a partire dall’urgente necessità di indennizzi diretti e straordinari per le imprese e i circa 500 operatori fermi da un anno e mezzo, magari attraverso un congruo rifinanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale per la Pesca e l’Acquacoltura – mette in chiaro Conte – Sarebbero utili anche misure di decontribuzione e sgravi fiscali per evitare il fallimento delle aziende e la potenziale perdita di ulteriori 1.500 posti di lavoro. Utili anche progetti di monitoraggio ambientale che valorizzino i pescatori in qualità di ‘sentinelle del mare’ e che potrebbero creare importanti sinergie.”
