“Le polemiche sollevate in merito al dono della bandiera di San Marco alla città gemellata di Villeneuve-sur-Lot sono non solo pretestuose, ma dimostrano una totale cecità storica e culturale. È avvilente constatare come, ancora oggi, ci sia qualcuno che preferisce strumentalizzare l’identità veneta pur di imbastire una polemica politica spicciola”. Lo dichiara Rosanna Conte, consigliera regionale del gruppo Lega-LV, intervenendo nel dibattito sollevato in merito alla delegazione del Comune di San Donà di Piave in Francia.
“Il vessillo della Serenissima non è un simbolo divisivo, ma l’emblema che da secoli riunisce tutti i Veneti sotto un’unica grande storia. Ricordo – commenta Conte – a chi si scandalizza che quella che sventola sul nostro territorio è l’unica bandiera al mondo che riporta esplicitamente la parola ‘Pace’, Pax Tibi Marce. Portarla all’estero significa onorare la nostra memoria e stringere un legame di fratellanza autentico. Dobbiamo essere sempre profondamente orgogliosi di quella bandiera, simbolo di uno Stato che per secoli ha portato sviluppo, innovazione, cultura e commercio in tutto il mondo conosciuto. Liquidare tutto questo come un capriccio di parte è un’offesa alle nostre radici. Chi si vergogna della nostra identità o la usa per attaccare gli avversari politici fa un pessimo servizio al Veneto e ai suoi cittadini. Promuovere la nostra cultura è il modo migliore per dare valore ai gemellaggi internazionali”.
