Venezia, 18 agosto 2026
“Si tratta con chi sta dalla stessa parte della barricata. Ecco perché è ora di finirla con giochi di palazzo, dei cavilli burocratici e strategia del fango che dura ormai da anni. Dopo ieri, il messaggio è chiaro: con la sinistra trattare e dialogare è inutile. È da quando Luca Zaia ha aperto la strada che la sinistra si conferma nemica del popolo veneto. Io sono una persona di destra e convinta federalista. E come tale dico: avanti senza più perdere tempo a parlamentare”. Sono le parole della consigliera regionale Rosanna Conte (Lega-LV) che aggiunge: “È finita l’era della diplomazia, degli accordi e del bon ton istituzionale. Il Presidente Alberto Stefani deve andare avanti senza timore, è una battaglia su cui non si può retrocedere. Non ci può essere alcun dialogo politico con chi continua imperterrito, da anni, a osteggiare e a mettere i bastoni tra le ruote alla più grande riforma della storia moderna del Veneto. La volontà democratica incassata da milioni di veneti con il referendum non si negozia con chi preferisce l’immobilismo centralista al benessere dei nostri territori. Altro che aperture, inviti istituzionali al dialogo e compromessi: chi blocca l’autonomia sta sabotando il futuro dei nostri figli”.
“La maggioranza di centrodestra non deve avere paura di andare avanti. Sulla scorta della amministrazione Zaia, chi è stato eletto ha ottenuto un mandato preciso, chiaro e netto. Esercitiamolo dunque senza paura. Compattiamo le fila tra chi sta in maggioranza, senza perdere nemmeno più un minuto a trattare con la sinistra”, conclude Conte.
