Venezia, 2 luglio 2025 – «Entra in vigore oggi la Legge Brambilla, una norma che inasprisce le pene nei confronti di chi commette reati contro gli animali e che prende il nome dalla prima firmataria, l’onorevole Michela Vittoria Brambilla. Si tratta di una legge che aspettavamo da troppo tempo: il grado di civiltà di un popolo si misura anche dal modo in cui vengono trattate le categorie più deboli, e tra questi rientrano proprio gli animali». È il commento di Laura Cestari, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta.
«Quello della tutela degli animali è un tema che mi è sempre stato a cuore – continua Cestari – e che, come consigliere regionale, ho cercato di portare avanti, impegnandomi in prima persona nel sostenere associazioni di volontari, canili e gattili. Lo scorso anno il Consiglio regionale del Veneto ha approvato un emendamento a un articolo nella legge regionale del 1993 per la tutela degli animali d’affezione e del randagismo che introduce regole e divieti volti a preservare la qualità della vita di questi animali. L’affetto e la gratitudine che ci restituisce un animale non si può quantificare, ma si può solo vivere. Maltrattare esseri indifesi è un comportamento ignobile, e merita una pena severa che sia anche da esempio e deterrente».
