Venezia, 8 luglio 2025 – “I selecontrollori hanno un compito fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio faunistico nei Colli Euganei. Per questo è importante garantire loro i dovuti incentivi per il contenimento dei cinghiali locali, obiettivo primario per tutte le comunità del luogo. Proprio oggi se ne discute all’incontro tra l’assessore regionale alla Caccia e alla Pesca Cristiano Corazzari, Luca Borghetto e Nicola Candian rappresentanti dell’associazione ‘Controllori fauna e flora Colli Euganei’ . Così Giulio Centenaro, consigliere regionale padovano della Lega – Liga Veneta, principale promotore dell’incontro in programma stamattina a Palazzo Ferro Fini.
“È bene ricordare che i selecontrollori operano come volontari, pur portando un bagaglio di competenze ed esperienza non indifferenti. I costi della loro attività diventano però problematici, se pensiamo che solo per la documentazione da presentare i costi si aggirano sui 150 euro; per il vestiario dedicato, invece, la cifra sale a 350/400. A tutto questo, si aggiunge il fatto che gli stessi possono beneficiare soltanto del 50 per cento degli esemplari abbattuti, in base a regole da aggiornare. Pertanto, sostengo il dialogo con tutti i soggetti coinvolti per rivedere il regolamento generale: bisogna venire incontro ai selecontrollori, perché questo va a beneficio in primis delle loro importanti mansioni. Significa, da una parte, limitare una specie fortemente invasiva per il territorio e le coltivazioni. Dall’altra, la possibilità di concretizzare la filiera corta della carne. Di tutto questo ho già parlato, peraltro, con Riccardo Masin, presidente provinciale di Federcaccia Padova, nonché ex presidente del Parco regionale dei Colli Euganei e attuale sindaco di Galzignano Terme: è in perfetta sintonia con me sul tema” conclude Centenaro.
