Venezia, 10 settembre 2025 – «Ancora una volta l’Ue prende decisioni che rischiano di danneggiare profondamente la nostra economia e che mettono a dura prova la sopravvivenza dei nostri agricoltori. Stavolta a farne le spese sono i produttori di zucchero: l’accordo tra Unione Europea e Paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay) per l’introduzione di ulteriori 180 mila tonnellate di zucchero sudamericano a dazio zero potrebbe essere la pietra tombale per l’impianto di produzione di Pontelongo, nel Padovano. Ci domandiamo quando l’Ue inizierà a portare avanti i compiti per cui è nata, vale a dire la tutela dei propri Stati membri, e quando la smetterà di danneggiarne le economie. Non possiamo più tollerare tutto questo». È il commento di Elisa Cavinato, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta, all’allarme lanciato da Coprob Italia Zuccheri.
«Come già per altri prodotti, poi, al rischio economico si aggiunge quello per la salute: i prodotti agricoli italiani seguono una serie di standard di sicurezza, igiene e qualità che le importazioni non sempre rispettano. È dovere delle istituzioni tutelare i consumatori».
